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Il Sergente Panucci e il ritiro nell’afa «Mi piace il gruppo»

di Alessandro Bernini
Il Sergente Panucci e il ritiro nell’afa «Mi piace il gruppo»

I progressi di Ceccherini, piacciono Schiavone e Comi Oggi primo test contro un team di dilettanti, possibile 4-4-2

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INVIATO AD ACQUI TERME. Il Sergente non transige. Qui non siamo al villaggio-vacanze, qui si suda. E tanto. Molto più di quanto abbiamo visto a volte in passato. Se esistesse un rapporto lavoro = risultati, il Livorno di Panucci sarebbe da primi posti. Però c’è anche la logica, le leggi del calcio, il dio-pallone. E allora per completare l’opera serviranno altri buoni giocatori, perché con la volontà più di tanto non puoi fare.

La carica di Panucci. «Mi piace questo Livorno, i ragazzi stanno lavorando alla grande». Panucci, il Sergente, non abbassa mai lo sguardo, ti parla e controlla intorno a se. «È chiaro che devono arrivare giocatori dal mercato, ma sono molto fiducioso. Intanto, questi che ci sono, si stanno dimostrando ottimi uomini».

Di certo a Panucci non mancano entusiasmo e voglia di fare. Non ha la puzza sotto il naso di chi ha giocato nel Real Madrid e ti guarda dall’alto verso il basso. Ha combattuto per restare a Livorno. Il credito se l’è guadagnato.

Bravo “Cecche”. Si inizia intorno alle 18 ad allenarsi sul campo principale di Acqui, ma alle 17.15 un po’ tutti sono già nella zona d’ombra a palleggiare.

Panucci dà istruzioni, dirige, ferma, riparte. Piace Schiavone (a proposito, ieri è arrivata l’ufficialità del contratto, ma era solo una questione burocratica) che in mezzo al campo ha i tempi del regista, Vantaggiato e Comi si dannano, Emerson fa il leader della difesa. Chi ci fa un’ottima impressione è Federico Ceccherini: l’avevamo lasciato inquieto, con la voglia di essere ceduto, lo ritroviamo qui che corre e si sbatte. Concentrato. Sarebbe un ottimo acquisto.

Ricci infortunato. Ieri mattina si è fermato il portiere Matteo Ricci, problemino muscolare alla coscia. Niente di preoccupante, 3-4 giorni di riposo, ma intanto nel ruolo di portiere l’emergenza è assoluta. Così in tarda mattinata è stato reclutato d’urgenza il giovane Thomas Romboli della Primavera: il dirigente delle giovanili Moreno Billeri l’ha portato subito su ad Acqui e ieri pomeriggio si allenava già.

Palazzi indietro. Viaggiano già abbastanza bene sia Luci che Biagianti, anche se un quadro più preciso delle loro condizioni (entrambi sono reduci da operazioni) ce lo darà il test di oggi.

Un po’ indietro il giovane Palazzi che in questi giorni è rimasto ai box e solo ieri ha ripreso ad allenarsi con il gruppo.

Oggi amichevole. Il test di oggi, dicevamo. Già, perché il nuovo Livorno debutta alle 18.30 sul campo di Acqui contro una rappresentativa Lombardia-Piemonte: si tratta di giocatori in gran parte di Eccellenza e serie D che non hanno ancora iniziato la preparazione o che sono in prova nel team locale.

Sotto il profilo tattico non pensiamo che sarà un test molto attendibile. Panucci nella sua testa ha un Livorno schierato col 4-3-3, modulo oggi inapplicabile perché non esistono esterni di attacco capaci di saltare l’uomo. Molto più probabile un 4-4-2 con la coppia Comi-Vantaggiato in attacco. Chissà cosa salterà fuori. Sarà anche un test di poco conto, eppure siamo già curiosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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