Il Tirreno

Livorno

Spinelli a Nogarin: trovami lo sponsor

«Ho parlato con il sindaco, voglio che la città dia un segnale. Sarà l’ultimo anno, non posso rimettere sempre 5 milioni»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. I temi del mercato si intrecciano con quelli attinenti al futuro della società.

Spinelli. Lo avevamo anticipato nell'edizione di lunedì. In assenza di giocatori in grado di portare denaro fresco nella casse amaranto e con il paracadute dei contributi chiuso in modo ermetico, è inevitabile pensare a che cosa accadrà nei prossimi mesi. Sulla scena ci sono due attori. Spinelli - che per ora ha stretto i cordoni della borsa e inaugurato la stagione all'insegna del contenimento dei costi – e l'amministrazione comunale che controlla la situazione.

Spinelli-Nogarin. Il contatto. Nei giorni scorsi abbiamo auspicato che tra presidente e sindaco si aprisse un canale di comunicazione. Evento che si è verificato. E' lo stesso Spinelli a confermarlo: «Sì. Mi sono sentito con Nogarin al quale ho fatto presente che stiamo vivendo un momento di difficoltà. Da solo non riesco più ad andare avanti. Ogni anno – nella migliore delle ipotesi - rimetto qualcosa come 5 milioni di euro. Una cifra iperbolica che non posso più sopportare. Se fossimo nell'ordine dell'uno o due milioni potrei pure pensare di restare, ma dinanzi a simili importi non posso spingermi oltre». Il presente, insomma, è certo. Il futuro è un'ipotesi: «Con il sindaco – prosegue il pres – sono stato chiaro. Quest'anno ho iscritto la squadra, ma l'anno prossimo non credo di farcela a meno che la città mi dia una mano, cosa che non è mai successa dal '99 ad oggi. Ho chiesto a Nogarin che si attivi almeno per trovarmi uno sponsor. Non mi interessa la cifra che possiamo incassare. Mi basterebbe avere un marchio sulle maglie. Significherebbe che Livorno mi avrebbe dato un segnale di interesse. Se non arriva neanche quello la vita si complica perché non solo non intendo rimettere soldi, ma neanche voglio far soffrire la mia famiglia e mio figlio». Spinelli conclude con un pizzico di speranza: «Il sindaco mi ha rassicurato: si attiverà per cercare lo sponsor. Spero di risentirlo e di vederlo presto». La sensazione è che Spinelli – questa volta per davvero – sia al suo ultimo anno di presidenza per cui ci sono dodici mesi di tempo per trovare un'alternativa valida.

Il mercato. In questi giorni mentre la squadra lavora nel ritiro di Acqui, proseguono le trattative per ingaggiare il sostituto di Mazzoni. Spinelli ha ribadito i quattro nomi caldi: «Stiamo valutando tra Amelia, Pinsoglio, Curci e Cragno». In realtà al Livorno non dispiace neanche Gomis del Torino che l'anno scorso ha giocato a Trapani.

Per il ruolo di esterno mancino è ancora aperto il discorso con Andrea Dossena anche se Spinelli ha provato a giocare la carta del bluff: «Ma no. Noi vogliamo giocatori giovani e Dossena non lo è». Vero, ma un minimo di esperienza serve anche perché puntare solo e soltanto sulla linea verde può essere un'arma a doppio taglio. Per il centrocampo c'è una frenata per Capezzi, nel mirino da parecchie settimane. Il ragazzo è bloccato nella Fiorentina per due motivi. Primo: deve rinnovare il contratto che va in scadenza il prossimo 30 giugno dopo di che potrà essere ceduto in prestito. Secondo: le qualità del ragazzo sono piaciute al tecnico viola Sousa che per ora non intende privarsene. La situazione quindi per il momento è cristallizzata.

Notiziario da Acqui. Ieri la squadra ha beneficiato di una mezza giornata di riposo che i giocatori hanno utilizzato per visitare la cittadina in provincia di Alessandria e per riposarsi nell'Hotel Nuove Terme. Gli amaranto si sono allenati solo al mattino. La prima parte del lavoro è stata svolta con ripetute sui mille metri. La fase conclusiva è stata effettuata allo stadio 'Ottolenghi'.

Abbonamenti. E' scattata la campagna abbonamenti. Un buon numero di sportivi hanno già prenotato la tessera. Ricordiamo i punti vendita: Punto Amaranto (stadio), Chiosco Livorno (Centro Commerciale Fonti del Corallo), Goldbet Livorno (Via Cestoni 45/47), Tabaccheria Cioni (Via Roma 133), Toto Terzo (Piazza Mazzini 113) e Club organizzati.

Fabrizio Pucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web