Gioco
Curci-Pinsoglio-Cragno Tre uomini e una porta C’è Dossena a sinistra?
Rebus portiere, tanti contatti con Amelia sullo sfondo Piace l’esterno ex Napoli che torna dall’Inghilterra
LIVORNO. Il progetto di consolidamento della rosa del Livorno ha una priorità: trovare il primo portiere. Salutato Luca Mazzoni, il direttore sportivo Elio Signorelli sta scandagliando il mercato alla ricerca di un numero uno esperto e di categoria. Sono tre i nomi in lizza. Fino ai ieri in pole position c'era Carlo Pinsoglio della Juventus, ma nel pomeriggio sul giocatore è piombato il Carpi e questo può complicare la trattativa. Non che gli emiliani siano il Real Madrid, ma sul giocatore esercitano un fascino maggiore rispetto al Livorno perché gli darebbero la possibilità di debuttare in serie A.
Insomma, più del blasone delle società (da quel punto di vista gli amaranto con il Carpi vincono a mani basse) è la categoria che rischia di fare la differenza. Per questo motivo è stato aperto un canale di comunicazione con lo svincolato Gianluca Curci, trent'anni compiuti tre giorni fa dopo una lunga esperienza in serie A e B iniziata dalla Roma e proseguita alla Samp, al Siena e al Bologna prima dell'ultimo anno trascorso di nuovo in giallorosso senza mai scendere in campo.
Curci però ha fatto sapere che intende fare un'esperienza all'estero e avrebbe preso tempo. Il terzo nome è quello di Alessio Cragno, 21 anni, che nella passata stagione ha vestito la maglia del Cagliari. A bruciare tutti sul filo di lana però potrebbe essere l'outsider di lusso Marco Amelia che sta osservando la situazione. Esterno sinistro. Il nome nuovo. Oltre al portiere il Livorno sta cercando anche il successore di Gemiti sulla corsia sinistra. Panucci vuole un giocatore esperto in grado di dare un contributo in campo e nello spogliatoio nelle dinamiche del gruppo. Per Spinelli invece è determinante che il suo ingaggio abbia un impatto minimo sulle risorse economiche della società. Tutti questi tratti portano all'identikit di Andrea Dossena, 34 anni da compiere a settembre, ultima stagione nella terza serie inglese al Leyton Orient. Il giocatore che vanta trascorsi nel Liverpool - con un gol segnato in Champions al Real Madrid – e pure nel Napoli che nel 2010 lo prelevò dai Reds per qualcosa come 3,7 milioni di euro, tornerebbe volentieri in Italia e Livorno è una soluzione gradita. Per lui non dovrebbe essere complicato svincolarsi dal Leyton e a quel punto l'affare sarebbe in discesa.
Il Livorno non ha comunque abbandonato la pista Favalli il cui nome figura ancora nella lista della spesa.
Altri movimenti. ñPer il centrocampo è viva l'ipotesi Maiello del Crotone, ma non dispiace neanche Enrico Zampa della Lazio che l'anno scorso ha giocato nel Trapani.
Maiello entrerebbe in forte concorrenza con la batteria di centrocampisti che comprende Biagianti, Luci, Moscati, Palazzi e Schiavone. Zampa sarebbe invece sarebbe un ottimo rincalzo. Nei prossimi giorni sarà data una sistemata anche all'attacco.
Il torinista Rosso potrebbe arrivare la prossima settimana anche se il condizionale è d'obbligo.
Parla Panucci. Intanto dal ritiro di Acqui Christian Panucci ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky che lo ha intervistato sul mercato delle big, su tutte la 'sua' Roma. Inevitabile un passaggio sulle vicende amaranto: «Sono felicissimo di guidare il Livorno – ha detto – e in questi giorni stiamo costruendo una buona squadra. Spero di fare un grande campionato al timone degli amaranto. Ho tanto entusiasmo. Sono molto carico».
Marsiglia-Livorno. I biglietti. Il 28 luglio alle 20.30 gli amaranto sfidano l'OM allo stadio di Cannes. La società francese ha comunicato che è possibile acquistare i biglietti per l'amichevole di lusso sul sito www.fnacspctacles.com e a breve su www.ticketmaster.fr. Gli sportivi amaranto che intendano seguire la squadra possono rivolgersi al Club Magnozzi che organizza una gita di tre giorni con pernottamento ad Sanremo ed escursioni in Costa Azzurra. Per info 3319552495. Ciao Zaccagna. Non fa più parte dello staff medico del Livorno il massofisioterapista Marco Zaccagna che dopo un anno di grande soddisfazione trascorso al fianco della prima squadra ha deciso di lasciare la società per motivi personali. Un peccato. Il Livorno ha perso un professionista di alto profilo oltre che una persona perbene.
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