Gioco
Sulla pedana di Mosca l’Italia punta in alto
I 25 portacolori azzurri lotteranno anche per guadagnare posizioni per le Olimpiadi di Rio del 2016
MOSCA. L'Italia della scherma è pronta ad affrontare da oggi a Mosca l'avventura ai Campionati del Mondo Assoluti 2015, dove i 25 portacolori azzurri e altri novecento atleti e atlete da 108 Paesi si sfideranno anche per guadagnare posizioni per i Giochi di Rio 2016. I campionati Mondiali, infatti, assegnano un punteggio maggiorato e ciò significa che il risultato maturato a Mosca potrà incidere notevolmente nella corsa alla qualificazione olimpica. «Ne siamo consapevoli e siamo tutti pronti a vivere un appuntamento importante - dice il commissario tecnico del fioretto, Andrea Cipressa - per cui abbiamo svolto un lavoro intenso e proficuo.
Abbiamo infatti puntato a correggere gli errori mostrati agli Europei di Montreux, soprattutto al maschile, lavorando alla costruzione del fondamentale spirito di squadra. È proprio in questi momenti che bisogna dimostrare ciò che si vale - spiega Cipressa - Non lasciarsi schiacciare dalla tensione ma volgerla a proprio vantaggio è uno degli elementi che distingue un campione da un buon atleta». Il fioretto azzurro sarà l'unica arma che vedrà tutti ed otto i convocati alla prova individuale, bypassare la fase di qualificazione: Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali, Martina Batini, Andrea Cassarà, Daniele Garozzo, Edoardo Luperi e Giorgio Avola. Saranno invece Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Rossella Fiamingo gli unici azzurri esentati dalle qualificazioni della spada, dove saranno invece subito impegnati sin dalla fase a gironi Marco Fichera, Andrea Santarelli, Mara Navarria, Bianca Del Carretto e Francesca Boscarelli.
«L'attenzione è ovviamente rivolta molto alle prove a squadre dove è in palio una buona fetta del pass olimpico - afferma il ct degli spadisti, Sandro Cuomo - le ragazze l'affronteranno consapevoli di arrivare da una serie positiva che dura da tempo, mentre i ragazzi sanno di dover riscattare le ultime prove».
Primi a scendere in pedana saranno comunque, lunedì, gli sciabolatori azzurri obbligati a passare per le qualificazioni: si tratta di Enrico Berrè, Luca Curatoli, Ilaria Bianco, Irene Vecchi e Loreta Gulotta. Ad essere già ammessi al tabellone principale, martedi, sono invece Aldo Montano, Diego Occhiuzzi e Rossella Gregorio.
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