Gioco
Scommesse: 3,6 milioni a giornata
Insieme alla serie B, la Lega Pro porta 400mila euro a settimana allo Stato
Serie B e Lega Pro a rischio slittamento - anzi, il rischio è già diventato realtà e il presidente della Lega di B Abodi lo ha confermato - per le vicende del calcioscommesse: i movimenti anomali, effettuati quasi interamente su circuiti illegali, potrebbero avere ripercussioni anche per i bookmaker autorizzati, che per ogni giornata dei due campionati registrano movimento di gioco, secondo un’elaborazione di Agipronews, da circa 10 milioni di euro.
Ogni giornata di Serie B ’pesà per circa 6,3 milioni di euro, mentre sulla Lega Pro il totale delle giocate per giornata è di 3,6 milioni. Complessivamente per ogni turno dei due campionati, nelle casse dello Stato finiscono circa 400 mila euro, il 3,75% del volume di gioco complessivo.
Secondo i dati resi noti dai Monopoli di Stato, nel 2014 la Serie B ha raccolto scommesse sul circuito legale per oltre 263 milioni di euro (il 7,67% di un volume complessivo da 3,4 miliardi su tutto il calcio), mentre sulla Lega Pro il totale delle scommesse è stato di 118,6 milioni (3,46%).
Ma quante e quali squadre parteciperanno al prossimi campionato di Lega Pro? Le 60 squadre, che alla fine della scorsa stagione hanno maturato il diritto per la stagione sportiva 2015-16, devono ottenere la Licenza Nazionale, assegnata in base al rispetto di adempimenti legali ed economico-finanziari, infrastrutturali e sportivi-organizzativi.
Il primo step è stato quello del 25 giugno. Entro questa data i club dovevano depositare il prospetto P/A e la documentazione attestante il pagamento degli emolumenti dei tesserati e dipendenti e dei compensi dei tesserati per i mesi di marzo e aprile.
Entro il 30 giugno dovevano quindi presentare in Lega la tassa e domanda di iscrizione accompagnata dalla fideiussione e alla Co.Vi.So.C tutta la documentazione economico-fiscale della stagione appena conclusa, oltre al budget finanziario trimestrale per la stagione 2015-2016. E già in quell’occasione quattro società hanno dato forfait, fra le quali il Grosseto, non presentando neanche la richiesta di iscrizione.
Le società dovevano inoltre assolvere, entro il 20 giugno, a tutti gli obblighi legati agli aspetti strutturali ed organizzativi degli impianti sportivi, come la documentazione comprovante la proprietà dell'impianto o il contratto relativo all'impianto che si intende utilizzare, nonchè il numero di posti a sedere per gli spettatori e i sistemi di illuminazione.
Infine, per quanto riguarda i criteri sportivi-organizzativi, tutti gli adempimenti (impegni a partecipare a determinate competizioni/impegni, a tesserare o a presentare schede di determinate figure professionali) avevano scadenza 25 giugno.
I club che non risultavano in possesso, entro il 30 giugno, dei requisiti necessari, oppure non hanno provveduto il 7 lugli al ripianamento della semestrale, hanno già maturato uno o più punti di penalizzazione, ma non erano necessariamente condannati (salvo la mancata richiesta di scrizione) perché è previsto un ulteriore step che permette di presentare il ricorso direttamente alla Co.Vi.So.C entro il 14 luglio. In questo caso il termine fissato è perentorio e successivamente la decisione di concedere o meno la Licenza Nazionale verrà presa dal Consiglio Federale durante la riunione del 17 luglio. (a.sc.)
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