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I primi acquisti? Pepito e Sousa...

I primi acquisti? Pepito e Sousa...

La Viola ritrova il bomber. E il tecnico guadagna consensi

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MOENA. Il conto alla rovescia è finalmente iniziato. Giuseppe Rossi non attenderà per l’agognato ritorno in campo la tournée americana di fine luglio ma disputerà una delle prossime amichevoli: mercoledì con il Gyirmot Gyor che ha appena battuto la Roma o al massimo sabato, sempre a Moena, col Carpi neo-promosso in A. Solo uno spezzone (da titolare o a gara in corso) ma sufficiente per confermare che dopo l’ennesimo lunghissimo stop Pepito c’è, pronto e carico.

«Rossi sta bene – ha confermato in tv Paulo Sousa – e quindi penso proprio che in questa settimana scenderà in campo. E’ un attaccante talmente dotato e intelligente che può ricoprire qualsiasi ruolo». Nel frattempo Pepito ha divertito i tanti tifosi a calciobalilla nel Viola Village allestito accanto al campo d’allenamento nella bella località della Val di Fassa. E’ stato un autentico bagno di folla per Rossi e tutta la squadra, Gomez compreso, peraltro protagonista di un episodio che ha strappato applausi visto che il centravanti tedesco ha ritrovato e riportato tra le braccia del padre un bambino che si era perso nella grande calca.

«Gomez non è sotto esame, ha un passato straordinario ma può avere un presente e futuro allo stesso modo» ha commentato l’allenatore della Fiorentina, che si è guadagnato pure lui tanti applausi dai tifosi dopo aver portato la squadra viola, nel giorno libero, al Viola Village. Sono i primi applausi veri e sinceri che riceve, anche questa potrebbe essere una piccola svolta per una stagione che è partita fra fin troppi dubbi e veleni.

Manca ancora il primo colpo di mercato, che i tifosi attendono con impazienza, ma intanto il tecnico portoghese sta facendo di tutto per compattare e infondere carica e ottimismo ad una piazza un po’ preoccupata. «Il sostegno della nostra gente è fondamentale per noi per colmare il gap con le squadre dotate di mezzi superiori ai nostri. Ecco perché – ha detto Sousa - ritengo importantissimi l’alchimia giusta e il feeling coi tifosi. Per parte mia non ho mai dato peso a quelle sciocchezze sul mio passato alla Juventus».

Nel frattempo il tecnico portoghese studia per diventare vincente, magari come il connazionale Mourinho: «Dicono che per carisma gli assomiglierei un po’? Premesso che ognuno è fatto a modo suo e che prima di tutto bisogna sempre essere coerenti con se stessi, bisogna dare una proporzione al discorso: Josè è uno degli allenatori più vincenti in assoluto, io lavoro per cercare di riuscire a vincere un giorno come lui. Il confronto non si pone».

Con oggi si apre una settimana delicata e importante in chiave mercato per la Fiorentina, a iniziare dalla vicenda-Salah considerando che l’egiziano è atteso in ritiro coi viola da domani: si attendono lumi dal Chelsea e dallo stesso giocatore. E’ molto difficile che Salah si presenti, ma non è impossibile che si cerchi di ricucire lo strappo.

Questione-Balotelli a parte - vedi l’articolo sopra - nelle prossime ore il club viola presenterà una nuova offerta al Gremio per il centrocampista Wallace, 20 anni, ritenuta la priorità da Sousa per rinforzare la mediana: 3 milioni per il prestito, altri 6 successivamente per il riscatto. Dalla Spagna parlano pure di un interesse dell’Atletico Madrid per il difensore viola Savic, per il quale il club di Simeone sarebbe disposto a dare il conteso centrocampista Mario Suarez. Affare possibile? In realtà, per ora è l’Atletico ad essere in vantaggio rispetto alla Fiorentina nella conclusione dell’affare.

Brunella Ciullini

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