Gioco
È arrivato Calabresi, la “Iena” della difesa
Gioiellino della Roma e figlio di Paolo, nel cast della trasmissione di Italia 1. E pure lui ha fatto l’attore
LIVORNO. Sabato pomeriggio ha giocato il secondo tempo dell'amichevole che la Roma ha giocato (e perso 2-1) a Pinzolo con gli ungheresi del Gylmot Gyor. Ieri mattina invece è salito in macchina ed è arrivato ad Acqui Terme dove è stato accolto dai nuovi compagni di squadra del Livorno.
Arturo Calabresi, difensore proveniente dalla cantèra giallorossa ha affidato le sue emozioni a un tweet: “Grazie di cuore A.S. Roma – ha cinguettato – carico e pronto per la nuova avventura con il Livocno Calcio. Forza Livorno”.
Caratteristiche tecniche. Contro i magiari Rudi Garcia lo ha utilizzato da difensore centrale, il suo ruolo preferito, anche se il ragazzo ha ottime attitudini anche da esterno destro. In passato, quando giocava nell'Atletico Roma, ha pure fatto il trequartista. Significa che ha piedi buoni e visione di gioco.
Ha partecipato ai Mondiali e agli Europei Under 17 e si è disimpegnato bene anche nella Champions League riservata alle Primavera delle società partecipanti alla competizione senior. Arturo, al debutto in un campionato vero e non giovanile, porta comunque in dote fisicità, quella che richiede Panucci. Il ragazzo infatti è vicino al metro e novanta di altezza, una stazza che gli consente di essere pericoloso anche nelle proiezioni offensive e sui calci d'angolo.
Calciatore e attore. Arturo è figlio d'arte. Ma attenzione. Non d'arte calcistica. Suo padre Paolo, infatti, è un attore televisivo. Da sette anni – oltre agli altri ruoli ricoperti per esempio in Ris Delitti imperfetti e in Distretto di Polizia - è nel cast delle 'Iene', la popolare trasmissione di Italia Uno che nel 2006 mandò i suoi inviati all'Ardenza per rompere l'incantesimo delle sette sconfitte consecutive del Livorno di Mazzone. Impresa puntualmente riuscita.
Calabresi è una della “Iene” più apprezzate. Fu fantastico, anni fa, quando con un travestimento riuscì ad intrufolarsi fino in tribuna vip dello stadio Olimpico in occasione di un match della Roma sebbene fosse sprovvisto di qualsiasi tipo di autorizzazione. Con siffatto padre, è stato inevitabile che anche Arturo si sia cimentato nell'arte della recitazione. È accaduto cinque anni fa nella serie tv 'Boris' in onda su Cielo e poi su Fox Tv nella quale papà Paolo è l'elettricista Augusto Biascica. Nell'episodio del 2010 intitolato 'L'Epifania' compare anche il nuovo acquisto amaranto che all'epoca aveva appena quattordici anni.
Da allora di tempo ne è passato. Un anno dopo Arturo fu acquistato dalla Roma che lo prelevò dall'Atletico e cambiò la sua storia. Adesso è a Livorno, al servizio di Panucci che in giallorosso ha scritto pagine indimenticabili e che per tutta l'estate ha tenuto un filo diretto con Alberto De Rossi allenatore della primavera romanista che ha garantito per il ragazzo. Detto da un ex capitano del Livorno c'è da star sereni.
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