Gioco
Bussotti Neves in finale Luca Marsi debutta col botto
LIVORNO. È proprio un bel momento per l’atletica livornese. Nella giornata inaugurale della decima edizione dei Campionati Europei under 23 a Tallin (Estonia) nella prima serie dei metri 1500...
LIVORNO. È proprio un bel momento per l’atletica livornese. Nella giornata inaugurale della decima edizione dei Campionati Europei under 23 a Tallin (Estonia) nella prima serie dei metri 1500 disputatasi, sotto una fitta pioggia, Joao Bussotti Neves Junior centra subito la finale chiudendo in seconda posizione con il tempo di 3.43.60 (passavano direttamente i primi quattro).
Il mezzofondista di Saverio Marconi in chiave tecnica non poteva far meglio: rimasto tranquillo in quarta, quinta posizione fino ai 300 metri finale, quando l’altro azzurro di origini marocchine Sofiane El Kabbouri rompeva gli indugi e si portava al comando, il bianco verde non si faceva sorprendere e affiancava il compagno per poi guadagnare la testa sul rettilineo finale limitandosi a controllare i diretti avversari e lasciando sfilare lo spagnolo Marc Alcala che rinveniva all’esterno per prendersi il primo posto in 3.43.55.
Finale anche per il terzo azzurro ,anche lui naturalizzato, Ali Mohad Abdikadar Sceikh, ottavo tempo con 3.45.47.
Nel frattempo un altro bianco vede Luca Marsi al suo debutto nella nazionale assoluta impegnata ad Inowroclaw in Polonia nella First League di Prove Multiple, contribuisce in maniera determinate al quarto posto nella classifica per nazioni. Luca, forse, si faceva tradire un po’ dall’emozione nel primo appuntamento delle dieci fatiche, correndo i 100 metri in un 12.05 da dimenticare. Infatti l’atleta, curato da Fabio Canaccini non si perdeva d’animo e iniziava la rimonta che lo avrebbe poi portato dalla 22a posizione alla 15a con un 6,95 nel lungo, 13,39 nel peso (PB), 1,86 nell’alto per poi chiudere la prima giornata con un 400 in 52.88 (PB eguagliato).
Il giorno successivo correva i 110 a ostacoli in 15.81, lanciava il disco a 39,16, nell’asta volava a 4,70,nel giavellotto portava il suo personale a 56 metri; chiudeva con un 1500 tutto cuore e coraggio in 4.46.76. I punti finali andavano oltre i settemila, 7037 per l’esattezza da tenersi particolarmente cari.
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