Il Tirreno

Livorno

Ore 10, Centro Coni: parte l’avventura del nuovo Livorno

di Alessandro Bernini
Ore 10, Centro Coni: parte l’avventura del nuovo Livorno

Arrivato Schiavone che ha già sostenuto le visite mediche, Troianello si libera dal Palermo, lui e Fedato gli obiettivi

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LIVORNO. Profilo basso, pochi annunci, non certo un raduno di quelli che fanno accendere i riflettori. E forse è giusto così. Gran parte dei giocatori che oggi si ritroveranno al Centro Coni non hanno colpe, ma veniamo da una stagione del Centenario gettata nel cestino ed è bene non suonare troppo la fanfara. Ognuno avrà tempo per dare dimostrazioni.

Appuntamento alle 10. I giocatori arriveranno alla spicciolata perché al mattino sono previste solo visite mediche e qualche test atletico.

Interessante sarà invece la conferenza stampa di Christian Panucci fissata per le 12.30, col mercato che sarà inevitabilmente al centro di gran parte delle domande per lui. Nel pomeriggio, alle 17.30, primo vero allenamento sul campo del Coni.

I convocati. Non sono annunciati ritardatari. Pochi stranieri, la gran parte di loro (senza grossi rimpianti) l’abbiamo perso per strada. Oggi ci saranno. Portieri: Mazzoni e Ricci. Difensori: Emerson, Ceccherini, Lambrughi, Maicon, Gonnelli, Meola. Centrocampisti: Luci, Biagianti, Moscati, Schiavone, Palazzi, Molinelli, Rafati, Remedi. Attaccanti: Vantaggiato, Comi, Jelenic. Al gruppo saranno aggregati anche diversi ragazzi della Primavera, tra i quali sicuramente Morelli, Polidori, Testa e Cragno.

Il mercato. È chiaro ed evidente che la rosa è incompleta. Ma non si poteva certo pretendere che il 9 luglio la squadra fosse già pronta. Nessuno è al completo, figuriamoci il Livorno che sta centellinando l’euro perché non c’è un budget di spesa.

Però qualcosa andrà fatto. Soprattutto in attacco dove al momento ci sono soltanto Vantaggiato e Comi, più il jolly Jelenic che però non può essere considerato una punta. Servono soprattutto degli esterni visto che Panucci ha (avrebbe) in mente il 4-3-3 e dunque servono altri 2-3 elementi in grado di puntare l’uomo sulla fascia e andare al tiro o al cross.

Il Livorno ieri ha avuto altri contatti con Troianello, che in serata si è incontrato coi dirigenti del Palermo per la risoluzione del contratto. Questo potrebbe semplificare la trattativa col Livorno? Non è detto. Il giocatore che più piace resta Fedato e qui servirebbe un intervento diretto del presidente Spinelli, un imput (economico) per poter andare dalla Sampdoria e prendere il giocatore col suo stipendio.

Probabile che nel giro di 7-10 giorni il Livorno prenda anche Rosso del Torino, che comunque rappresenterebbe un cambio e non un titolare.

Serve un altro esterno sinistro, Favalli piace. Qui ci sarà da capire se Lambrughi farà il centrale o l’esterno della difesa a 4. Calabresi dovrebbe arrivare nel giro di pochi giorni

Benvenuto Schiavone. Manca ancora l’ufficializzazione dell’accordo, ma da ieri Andrea Schiavone è a Livorno. Ha già sostenuto le visite mediche, non ci sono certo problemi sulla sua integrità fisica. Ecco, lui sembra uno dei titolari, col centrocampo che potrebbe essere composto da Luci, Schiavone e Biagianti, nella speranza che quest’ultimo sia un po’ meno tormentato dai guai fisici.

Altre due cose sul centrocampo. La dichiarazione di Spinelli sulla volontà di riportare Mosquera in Italia sembra essersi dissolta nell’aria. E poi c’è la posizione di Marco Moscati, che resta in attesa di una chiamata dalla procura di Catania per spiegare la sua totale estraneità ai fatti. E noi gli crediamo, per cento ragioni che vanno dalla logica allo spessore della famiglia. Resta purtroppo però il fatto che, ipoteticamente, lui è a rischio squalifica.

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