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Livorno, altri due nomi per la linea verde

di Alessandro Bernini
Livorno, altri due nomi per la linea verde

Dopo aver preso Schiavone, adesso si va all’assalto del terzino sinistro Favalli (Parma) e del centrale Calabresi (Roma)

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LIVORNO. Di una cosa siamo quasi sicuri: il prossimo anno il Livorno correrà. Correrà tanto. È chiaro che parliamo di calcio e non di gare al Campo Scuola, per cui servirà anche qualcosa in più della corsa, ma intanto l’infornata di giovani dovrebbe dare sprint al nuovo Livorno.

Questi non sono proclami, per carità. È evidente che siamo nel pieno di una campagna acquisti low cost, senza un budget da spendere e dunque ben lontani da società come Cagliari, Cesena, Bari, Perugia che stanno allestendo squadre (sulla carta) di ben altro livello. Visto che si punta sui giovani, almeno li stiamo prendendo buoni. Comi è un bell’acquisto, Palazzi era considerato il miglior centrocampista del campionato Primavera, Schiavone è il regista che voleva Panucci e, pur essendo un classe 1993, è reduce da un campionato con ben 35 presenze a Modena. A proposito: la firma di Schiavone è attesa tra lunedì e martedì. Questi primi tre acquisti dovrebbero avere la certificazione doc.

Ma la linea verde del Livorno non si esaurisce qui. Adesso ci sono altri due giocatori nel mirino: Arturo Calabresi e Alessandro Favalli. Visto che (con tutto il rispetto), non parliamo di Barzagli e De Sciglio, meglio cercare di capire di che giocatori stiamo parlando.

Calabresi, 19 anni è un centrale difensivo, ha giocato nella Primavera della Roma, titolare fisso e cardine della squadra allenata da De Rossi. All’occorrenza può giocare anche terzino sinistro. Potrebbe prendere il posto di Bernardini ma occhio a due cose: 1) lo cercano altre squadre, in primis il Brescia. 2) Panucci chiede (anche) un difensore esperto.

Favalli, 23 anni, è invece un terzino sinistro. Nell’ultima stagione ha giocato nella Cremonese ma il suo cartellino era del Parma per cui è svincolato. Piace molto al ds Signorelli, ma il fatto di essere svincolato lo rende un bocconcino ghiotto anche per altre società. A proposito di giocatori del Parma rimasti a piedi, un altro che si sta monitorando è Cristian Dell’Orco, altro esterno sinistro, nel mirino pure di Frosinone e Cesena.

A Livorno da qualche giorno girava la voce di un possibile ritorno di Ale Lucarelli. Impossibile. Il capitano del Parma resterà al suo posto, con la fascia gialloblù al braccio, anche in serie D.

E per l’attacco? Nonostante le voci che arrivano da Torino, non si è affatto chiusa la trattativa per arrivare a Simone Rosso, 20 anni, folletto che ha incantato nelle finali di categoria con la maglia granata. La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro tra le parti. Sembra complesso (purtroppo) arrivare a Francesco Fedato, 23 anni, lo scorso anno protagonista di una bella seconda parte di stagione a Modena ma di proprietà della Sampdoria. Per prenderlo servirebbe uno sforzo economico per lo stipendio, e in questa ottica da Genova non arrivano input positivi.

Aldo Spinelli è un umorale, magari tra qualche giorno ci ripensa (magari), ma in questo momento non si vedono spiragli per un investimento che consenta di comprare giocatori che diventino di proprietà. E questo, in ottica futura, è decisamente preoccupante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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