Sicurezza
Camilla e quel materiale da gara scomparso
LIVORNO. Nono posto con brivido per Camilla Lontano, atleta livornese in forza alle Fiamme Oro che rappresentava l’Italia ai campionati mondiali di pentathlon moderno in Germania. Nella massima...
LIVORNO.
Nono posto con brivido per Camilla Lontano, atleta livornese in forza alle Fiamme Oro che rappresentava l’Italia ai campionati mondiali di pentathlon moderno in Germania.
Nella massima competizione svoltasi a Berlino nei giorni scorsi Camilla oltre alle avversarie ha dovuto affrontare un ostacolo non da poco: gareggiare nelle prime prove senza il proprio materiale da gara, rimasto nel caos dell’aeroporto di Fiumicino e disponibile soltanto per l’ultima prova.
Nonostante l’handicap non indifferente le atlete tricolori Lontano e Gandolfo si attestano in seconda posizione nel nuoto (con l’aiuto della squadra inglese che ha prestato alle azzurre il materiale per svolgere la prova).
Si prosegue con la scherma (qui il materiale è stato finlandese con spade australiane) ed è ancora secondo posto per l’Italia che conferma la propria buona forma anche al terzo step: nell’equitazione le italiane viaggiano con l’equipaggiamento tedesco e rimangono ancorate alla prima posizione.
Nell’ultima prova combined tiro-corsa purtroppo, con l’arrivo del materiale italiano la squadra si deconcentra e le atlete vengono assorbite in un convulso arrivo con dieci nazioni raggruppate in una manciata di secondi. Purtroppo la classifica finale vede l’Italia scesa al nono posto su diciassette nazioni partecipanti.
Paradossale che la squadra abbia fatto meglio con materiale “prestato” e non col proprio, comunque da parte di Camilla c’è la consapevolezza di aver dato tutto nonostante le enormi difficoltà incontrate.
Eva Bertolacci
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