Toscana
Le sorprese di Aldo Tozzo, Mosquera e per Rosso è fatta
Vicino l’ex portiere del Novara, il colombiano torna a Livorno Spinelli: il talento del Torino è nostro. Oggi summit con Calleri
LIVORNO. In questo week end il Principato di Monaco è il centro di gravità permanente delle vicende amaranto. Il presidente infatti si trova a Montecarlo per una breve vacanza, ma continua a lavorare per il Livorno. Attraverso il cellulare conduce trattative, fissa appuntamenti con soggetti interessati all’acquisto della società e monitora la situazione di giocatori che potrebbero dare al caso di Panucci.
Portiere: spunta Tozzo. Venerdì sembrava fatta per Pinsoglio della Juventus, ieri invece il Livorno ha concentrato la sua attenzione su Andrea Tozzo, 23 anni da compiere tra due mesi, che l’anno scorso in Lega Pro è stato titolare nel Novara promosso in serie B. Con la maglia dei piemontesi Tozzo non ha saltato neanche una partita e ha collezionato 38 presenze. Cresciuto nelle giovanili del Verona, il suo cartellino adesso appartiene alla Sampdoria che avrebbe dato il via libera al giocatore. La trattativa può andare in porto già domani salvo ripensamenti.
Torna Mosquera. A sorpresa l’anno prossimo potremmo rivedere il simpatico colombiano. Mosquera si infortunò a fine dicembre nella partita casalinga con il Pescara. Al ragazzo fu riscontrata la lussazione della rotula e una lacerazione muscolare. Da allora non ha più visto campo. Il Livorno vanta il diritto di riscatto con la società di appartenenza del giocatore, l’Envigado, e intende esercitarlo. E’ chiaro che la permanenza in amaranto del centrocampista è sub iudice perché legata alle sue condizioni fisiche. In altri termini: se supera le visite mediche, bene. Altrimenti amici come prima e biglietto aereo per la Colombia, di sola andata.
Il caso Schiavone. Il raffreddamento della pista juventina per Pinsoglio e il possibile ritorno di Mosquera sono la spia che si è inceppato qualcosa nel canale di comunicazione con i bianconeri pera quanto attiene alla situazione Schiavone. Le società sono d’accordo quasi su tutto, ma c’è ancora qualcosa da limare sull’ingaggio del giocatore. Questione di bonus e premi. Il Livorno si sente preso per la gola, ma sta lavorando per per chiudere la trattativa. Spinelli vorrebbe uno sconto sull’ingaggio e sul piatto della bilancia mette il prestito temporaneo secco con cui ha trasferito il baby Favilli alla Juve all’inizio di febbraio. Una cortesia che – per gli amaranto - merita di essere indennizzata con l’arrivo Schiavone e l’accordo per uno stipendio «normale». I bianconeri nell’operazione si aggiudicherebbero proprio Favilli in prestito con diritto di riscatto. Serve diplomazia e c’e il rischio che si vada per le lunghe.
Spinelli: «Ecco Rosso». Dopo tante illazioni sull’arrivo del giovane esterno d’attacco del Torino, il presidente ha torto gli indugi: «Ci siamo: stiamo definendo l’arrivo di Simone Rosso che va a rinforzare l’attacco». Non c’è ancora l’ufficialità, ma ormai l’operazione può considerai conclusa. Oggi a Montecarlo il presidente si vedrà a pranzo con la famiglia Calleri. Si tratta di una visita di cortesia, ma è chiaro che tra un branzino è un calice di vino bianco si parlerà anche della società e dell’ipotesi di vendita da parte di Spinelli. L’eventualità è remota ma quando c’è di mezzo il pres è bene non dare nulla per scontato.
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