Gioco
Palazzi arriva, idea Schiavi
Il centrocampista in città per le visite, il Livorno sul difensore ex Frosinone
LIVORNO. Oggi è il giorno di Andrea Palazzi. Il ventenne centrocampista proveniente dalla Primavera dell'Inter arriva in città per sostenere le visite mediche. E' il primo atto ufficiale da giocatore amaranto. Chissà che effetto gli farà la nostra Livorno che lo accoglierà in una luminosa mattina d'estate. Qui giocherà per un anno. I nerazzurri l'hanno mandato in prestito secco. Significa che – se il ragazzo si farà onore – intendono riprenderselo perché ha i numeri e loro ci credono. L'approdo di Palazzi è solo un tassello del mosaico del centrocampo dove manca ancora qualche pezzo. La trattativa per Schiavone prosegue senza tregua. Livorno e Juventus devono trovare l'accordo sul valore del giovane attaccante Favilli, individuato come contropartita tecnica dai bianconeri che comunque lo lasceranno qui per una stagione. Per il centrocampo c'è ancora spazio per mettere le mani sull'ex varesino Capezzi, mentre in serata è spuntato il mediano della Lazio Zampa, classe '92 visto a Trapani l'anno scorso. La voce non è confermata e si tratterebbe comunque di un movimento secondario.
Nomi nuovi. Non è un mistero che il Livorno cerchi un esterno mancino per coprire la falla aperta dalla partenza di Beppe Gemiti accasatosi al Bari. Ieri rumors di mercato davano per vicino alla maglia amaranto il giovane Marco Pinato, 20 anni figlio d'arte – suo padre Davide è stato portiere del Milan e del Monza – che l'anno scorso ha giocato nella Virtus Lanciano dove ha collezionato 13 presenze e un gol.
Il Livorno lo segue – sotto traccia – da giorni e ora siamo alla stretta finale. Pinato di base gioca basso, ma può fare anche la fase offensiva. E' in ballottaggio con Alessandro Favalli, 23 anni da compiere a novembre, che l'anno scorso ha vestito la maglia della Cremonese in Lega Pro. Il cartellino del ragazzo era di proprietà del defunto Parma e quindi può arrivare a parametro zero.
Sorpasso rosso. Non è il risultato di una tornata elettorale degli anni '70, ma ciò che accade sul fronte delle trattative. Dopo qualche giorno di calma piatta è tornato in auge il nome dell'esterno Simone Rosso, classe '95 del Torino. Il ragazzo sembra aver superato, nella volata che porta alla maglia amaranto, il più esperto Fedato che però sta temporeggiando, un atteggiamento che indispettisce il Livorno. D'altronde qui deve venire solo gente motivata. Indossare la maglia amaranto deve essere considerato privilegio. In serata è uscito un nome nuovo e abbastanza significativo per puntellare il reparto difensivo. Si tratta di Raffaele Schiavi, classe 1986, difensore centrale di grande esperienza del campionato cadetto. Nell’uktima stagione ha giocato nel Catania dopo essere stato ceduto in prestito dal Frosinone. Cresciuto nella Salernitana, Schiavi ha debuttato in prima squadra nel 2003 collezionando 8 presenze in tutta la stagione.
Acquistato dal Lecce, esordisce in Serie A con la maglia giallorossa in Lecce-Sampdoria 0-3 del 15 dicembre 2005, per poi passare in prestito al Brescia, in Serie B nel gennaio 2006. Con i lombardi gioca 4 partite e torna al Lecce alla fine della stagione. Nella stagione 2006-2007 gioca 21 partite e segna un gol in serie cadetta. Nella stagione 2007-2008, dopo un avvio di campionato incerto, comincia a giocare con continuità, occupando con regolarità da titolare il ruolo di centrale di destra della difesa a tre dei giallorossi.
Nel 2010 viene ceduto in prestito oneroso con diritto di riscatto al Vicenza. Con i berici disputa un'ottima stagione, convincendo la società a riscattarlo a titolo definitivo e quindi cederlo al Parma in uno scambio che coinvolge Marco Pisano.
Schiavi tuttavia non transita nemmeno per l'Emilia in quanto già il 16 luglio 2011 ne viene ufficializzato il passaggio in prestito con diritto di riscatto della compartecipazione al Padova. Al termine della stagione, giocata quasi sempre da titolare, la squadra patavina non riscatta la metà del cartellino e il giocatore si accasa, il 20 giugno 2012, al neopromosso Spezia con la formula del prestito secco. Nella stagione 2013-2014 passa al Pescara sempre con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore della squadra abbruzzese. Nel 2014 passa al Frosinone firmando un contratto biennale. Il Livorno ci sta pensando.
In uscita. Continua il pressing del Bari su Ceccherini. Federico si trova in vacanza negli Stati Uniti e aspetta di capire quale sarà il suo futuro. Di certo i galletti di Puglia se lo vogliono devono mettere mano al portafoglio. Il Livorno è disposto ad aprire una trattativa, ma solo in presenza di un'offerta dignitosa. Se dovesse partire il Cecche è chiaro che la società si metterebbe alla ricerca di un suo sostituto. L'idea è di andare a prendere un difensore centrale esperto e di categoria. Tanto per fare un nome, oltre a Schiavi, uno come il brasiliano-polacco del Modena Cionek. Galabinov, che sembrava vicino ai belgi del Genk potrebbe firmare per la Salernitana.
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