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Livorno

Catania-Livorno, spunta anche Moscati

di Alessandro Bernini
Catania-Livorno, spunta anche Moscati

Dopo Bernardini, in arrivo un avviso di garanzia anche per il giovane centrocampista. Ma le perplessità restano tante

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LIVORNO. La macchia d’olio si allarga. Diventa scivolosa, poco visibile, traditrice. E aumentano anche i dubbi, le perplessità. Almeno quelle legate al Livorno Calcio.

La notizia infatti è che c’è un secondo indagato per il caso-Catania dopo Alessandro Bernardini: si tratta di Marco Moscati, giovane centrocampista tornato a casa proprio nell’ultima stagione, livornese doc. L’avviso di garanzia gli sarebbe stato recapitato nelle ore scorse, ma il ragazzo è in vacanza.

Se il tutto sarà confermato, i dubbi sul reale coinvolgimento del Livorno in tutta questa storia non potranno che crescere. Perché dire che si tratta di un “insospettabile” è poco.

Chi conosce il calcio, anche nelle sue sfaccettature più inquietanti, sa bene come funziona la compra-vendita delle partite. Il recente passato fatto di calcioscommesse, purtroppo, ci ha dato lezioni in materia. Si cerca un uomo di fiducia in una squadra, che a sua volta si muove con altri 3-4 giocatori che possono spostare gli equilibri. Con tutto il bene che vogliamo a Bernardini e a Moscati, nessuno dei due poteva spostare il risultato e nessuno dei due ha alcun tipo di influenza sui compagni di squadra.

Non si tratta di fare gli “innocentisti”, i “garantisti” o i tifosi del Livorno che non vogliono vedere la realtà. Qui si cerca di analizzare il tutto con un minimo di equilibrio.

Tra l’altro noi a Catania c’eravamo, l’abbiamo vista quella partita. E non esiste che il Livorno l’abbia venduta. Perché ha attaccato tutto il secondo tempo, perché poteva pareggiare molto prima, perché fino all’ultimo ci ha provato e il rigore al 97’ è stato solo l’ultimo episodio in un contesto di almeno 6-7 palle gol nitide.

Resta il fatto che dovremo aspettare il corso delle indagini, capire perché questi due giocatori sono finiti nel mirino degli inquirenti. Ci saranno degli interrogatori, ci saranno dei fatti contestati ai giocatori che dovranno dare risposte e spiegazioni.

E il Livorno come si sta muovendo? Può fare poco. La Procura di Catania non è tenuta a dare nessun tipo di comunicazione alla società, tant’è che gli avvisi di garanzia sono stati consegnati ai diretti interessati. Ci sarà da aspettare i movimenti soprattutto della Procura Federale delle Figc, per sapere se le posizioni di Bernardini e Moscati saranno stralciate oppure verrà chiesta una condanna.

Ripetiamo quanto anticipato ieri. Per responsabilità oggettiva, il Livorno può rischiare una pena massima di 1-2 punti perché qui ci sono attenuanti di ogni genere, a partire dal fatto che l’eventuale illecito non è mai andato in porto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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