Gioco
L’asso nella manica di Turrini, che impresa al “Sette Colli”
Nuoto. Nonostante 24 giorni di allenamenti massacranti a quota 2500 metri, domina nei 400 misti Tempo doc ma solo quarto posto per Chiara Masini Luccetti, buoni piazzamenti per la De Memme
LIVORNO. Un asso nella manica, Federico Turrini, lo tiene sempre. E nonostante 24 giorni (massacranti) di allenamento in altura – sui monti della Sierra Nevada (2300 metri) – è andato a prendersi i 400 Misti al 52° Trofeo Internazionali d’Italia “Sette Colli” – Clear in 4’19’’04 precedendo il compagno di collegiale, Giorgio Gaetani.
Morbido a delfino, efficace a dorso, fluido a rana e imprendibile a stile libero, Federico non a caso si è espresso a grande livello anche nei 400 Stile Libero, salvo poi accusare un po’ di stanchezza alla sesta gara nel giro di 3 giorni (2’02 nei 200 Misti). Un calo inevitabile fisiologico, anche perché gli avversari in piscina erano di prim’ordine. Ma intanto Federico Turrini conferma tutte le sue qualità e ora più che mai può guardare avanti con grane ottimismo
Medaglia di legno per Chiara Masini Luccetti nei 200 Stile Libero, ma con un riscontro cronometrico (1’59’’80) che lascia davvero ben sperare in vista dei Mondiali di Kazan (2-9 agosto) dove la livornese andrà a completare il quartetto azzurro campione d’Europa insieme a Federica Pellegrini, Alice Mizzau, Erica Musso e Diletta Carli. Resta un piccolo rimpianto per la mancata medaglia, ma come detto il tempo è un valore aggiunto che in ottica futura vale davvero molto. Moltissimo.
Ottimo “Sette Colli” anche per Martina De Memme, protagonista delle finali dei 400 e 800 Stile Libero e prossima alla partenza per le Universiadi in Corea del Sud, manifestazione alla quale tiene in maniera particolare e di cui è campionessa in carica, appunto, nei 400 e 800 Stile Libero nell’edizione 2013 di Kazan.
Sara Franceschi punta Baku, adesso è ufficiale: il gioiellino labronico è decollato per l’Azerbaijan il 20 giugno (insieme al tecnico Alessandro Spoleti) – ha offerto due prestazione in linea con la tabella di marcia: 4’50 nei 400 Misti, 2’17 nei 200 e un buon 1’12 nei 100 Rana.
Infine da segnalare i primati personali per Lorenzo Torre e Leonardo Palla nei 50 Stile Libero (23’’56 il primo, 23’’65 il secondo). Una bella base dalla quale far partire il processo di ulteriore crescita.
Questo comunque il quadro completo degli altri risultati - 200 Farfalla: Olmastroni (2'19''75), Negri (2'16''10); 400 Misti: Franceschi (4'55''16), Turrini (4'24''60), Mauri (SQ.); 100 Stile Libero: Masini Luccetti (56''89); 800 Stile Libero: Masini Luccetti (8'51''85), De Memme (8'39''02); 200 Dorso: Tomellini (2’09’’97); 50 Farfalla: Dini (29’’02); 200 Rana: Olmastroni (2’38’’36); 100 Stile Libero: Torre (52’’84); 400 Misti: Negri (4’53’’76).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
