Gioco
Seppi lotta ma alla fine si impone king Roger
L’altoatesino alla sua prima finale in un Atp 500 impegna allo stremo il campionissimo svizzero
Ad Halle il più forte è Roger Federer mentre al Queen's si conferma Andy Murray che vince per la quarta volta in carriera sull'erba del club londinese. Lo scozzese supera senza troppi problemi il serbo Viktor Troicki con il punteggio di 6-3 7-6 succedendo a Grigor Dimitrov, vincitore su Feliciano Lopez nel 2014. Saranno loro i protagonisti di Wimbledon ? Senz'altro per entrambi la superficie verde è senza dubbio la loro preferita. Per Seppi tornare in finale e sfidare in finale un maestro dei prati come Federer è già una bella soddisfazione. Impegnarlo facendo un figurone regala tanta fiducia in vista dell’appuntamento clou di Wimbledon (il via lunedì 29 giugno). Andreas Seppi aveva di fronte ad Halle un personaggio che sull’erba tedesca giocava la decima finale consecutiva (con quello di quest’anno sono otto i titoli conquistati, il primo nel 2003) e che, va sottolineato, ha trionfato sette volte a Wimbledon. Insomma un mostro, probabilmente il più grande di sempre sull’erba (15 successi in 20 finali). Il trentunenne altoatesino si è arreso in due combattuti set: 76 64 in un’ora e 48 minuti. Andreas ha legittimato con una grande prestazione la sua presenza in finale (la prima in un ATP 500, l’ottava della carriera, la terza sull’erba) dopo il pizzico di fortuna che aveva avuto nei quarti e in semifinale con i ritiri a match in corso rispettivamente di Monfils e Nishikori. Ha usato la stessa tattica che nel gennaio scorso gli aveva consentito di centrare l’impresa agli Australian Open battendo Federer sulla Rod Laver Arena al terzo turno in quattro set (64 76 46 76), l’unico successo contro lo svizzero in 13 sfide. L’azzurro anche in Germania non ha mai fatto un passo indietro negli scambi mettendo sempre sotto pressione il formidabile rivale. Un’impresa con la “I” maiuscola, almeno per il tennis tricolore maschile degli ultimi trent’anni. Altri quattro tennisti italiani erano riusciti a battere King Roger, ma nessuno ci era mai riuscito in un torneo dello Slam: Volandri a Roma 2007, Sanguinetti a Milano nel 2002, Gaudenzi ancora al Foro Italico nel 2002, Pozzi in Davis nel 1999 ma a risultato acquisito. Grazie alla finale di Halle Andreas scavalcherà nel ranking Fabio Fognini (rispettivamente numero 27 e 28) e sarà il nuovo numero uno d'Italia. Quella in Germania era la seconda finale in questa stagione dopo quella raggiunta lo scorso febbraio a Zagabria, dove fu sconfitto dallo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez. Ed era proprio dal torneo croato che l’altoataesino non vinceva due partite di fila: ha praticamente saltato quasi per intero la stagione per un infortunio all’anca. Per Federer era la finale numero 130 in carriera (salgono a 86 i titoli conquistati), la sesta in questa stagione. Per il tennis azzurro quella di Halle era la nona finale di questo 2015 in singolare. Tre i titoli conquistati: Sara Errani ha vinto a Rio de Janeiro, Karin Knapp si è imposta a Norimberga battendo in un derby italiano Roberta Vinci, infine Camila Giorgi lo scorsa settimana ha conquistato il suo primo successo Wta a 's_Hertogenbosch.
Vezio Trifoni
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