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Segrate si prende anche i diritti di archivio e le conferenze stampa

Segrate si prende anche i diritti di archivio e le conferenze stampa

MILANO. Oltre al pacchetto con interviste e immagini degli spogliatoi, Mediaset ha strappato alla concorrenza anche «i diritti d'archivio di 360 partite su 380» del campionato di Serie A, acquistati...

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MILANO. Oltre al pacchetto con interviste e immagini degli spogliatoi, Mediaset ha strappato alla concorrenza anche «i diritti d'archivio di 360 partite su 380» del campionato di Serie A, acquistati da Infront. L'accordo triennale non include Empoli, Juventus, Roma, Sassuolo e Torino che tratteranno direttamente con le emittenti pay il proprio archivio tv. Si tratta di «tutte le immagini non in diretta dei match, assegnate per la prima volta in esclusiva a un unico operatore tv - spiega Mediaset - le partite già disputate, le azioni e i gol di ogni club dalle origini a oggi e, in più, tutti gli highlights dei match futuri fino al 30 giugno 2018. Mediaset Premium ha acquisito in esclusiva triennale i diritti di archivio «Stagioni correnti» (partite dal 2008 a oggi) e «storico» (anni precedenti al 2008). Indipendentemente dalla trasmissione dei match in diretta, nessun'altra emittente tranne Mediaset Premium potrà trasmettere immagini tratte dagli incontri di Serie A disputati tra le 15 squadre, a eccezione di una finestra di otto giorni successivi ai match. In più, solo gli abbonati Mediaset Premium potranno vedere la diretta tv delle conferenze stampa pre-partita degli allenatori delle 15 società e seguire ogni giorno la vita all'interno dei centri sportivi con immagini degli allenamenti e interviste ai protagonisti».

Nuovo operatore. Marco Bogarelli, presidente di Infront e secondo la definizione prevalente «padrone del calcio italiano», sceglie di passare al contrattacco «contro l'assedio, non delle Procure ma mediatico: noi non siamo coinvolti in nessuna storia di tipo giudiziario». La sua verità è: «Berlusconi? Non sono una sua emanazione, non lo sono mai stato. Anzi non ho mai lavorato neppure un minuto per lui. Che poi talvolta gli interessi della lega calcio e di Infront abbiano coinciso con quelli di Mediaset è un altro discorso...E non sono neanche - aggiunge - il padrone del calcio italiano. Abbiamo interesse chiaro al contrario del monopolio. Noi ci affianchiamo alla Lega, stimoliamo il mercato, miglioriamo il prodotto ed evitiamo di avere da parte degli operatori un abuso di posizione dominante. Sky dal marzo 2013 sta cercando di comprare Mediaset premium: è evidente che noi vigiliamo perché questo non succeda. Se Berlusconi cercasse di comprare Sky faremmo lo stesso. È banale dirlo, ma è meglio avere due clienti che uno solo. Vedrà che il prossimo anno ci sarà un terzo operatore, in tutti i Paesi evoluti le telefoniche avendo la piattaforma di distribuzione normalmente più importante hanno deciso di intraprendere, dopo voce e dati, la strada dei contenuti, e questi premiano». Bogarelli rivendica: «Chiuderemo a 1 miliardo e 220 milioni. Ricordo che abbiamo preso la Lega nel 2010, l'insieme del fatturato delle singole società era di 720 milioni. Quindi abbiamo fatto +72-73% in 5 anni. Abbiamo preso la Coppa Italia che fatturava 5,8 milioni, quest'anno ne fatturerà 45. La serie B non andava in onda (né su Sky né su Mediaset) abbiamo fatto un'offerta garantendo l'importo per unirci al rischio, adesso la serie B tende a 25 milioni. Quindi siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto».

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