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Ok Sykes e Rea, ma a Misano tutti applaudono Biaggi

Ok Sykes e Rea, ma a Misano tutti applaudono Biaggi

Max chiude al sesto posto le due manches in Superbike: ottimo rientro a 44 anni I leader del mondiale si dividono le vittorie e allungano in classifica generale

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MISANO ADRIATICO. Tom Sykes si aggiudica il primo round, Jonathan Rea vince il secondo e allunga in classifica. E la Kawasaki fa festa. Grandi emozioni al Misano World Circuit «Marco Simoncelli» per il Gran Premio della Riviera di Rimini, ottavo round del Mondiale Superbike. Un weekend che comunque ha avuto in Max Biaggi, al suo rientro nel c ircuito con una wild card in sella all’Aprilia, il protagonista più atteso. E il fuoriclasse romano non ha tradito le attese, lottando subito con i migliori specialisti nonostante la ruggine di un lungo periodo senza disputare gare vere.

Gara 1 vede ilsuccesso di Sykes che, scattato perfettamente dalla pole position, ha preso a poco a poco il largo e, dopo aver vinto le resistenze di Davide Giugliano (Aruba.it Racing - Ducati Superbike Team), si è involato indisturbato verso il venticinquesimo successo della carriera. Dietro al vincitore, nel finale della corsa è infuriata la bagarre per la seconda posizione che ha visto protagonisti Giugliano, non al meglio dopo la caduta del primo turno di libere, il compagno di squadra Chaz Davies ed il secondo pilota KRT Jonathan Rea, con il leader della classifica iridata che ha avuto la meglio nel finale sui due rivali nonostante fosse stato l’unico ad optare per una mescola B al posteriore. Con Davies a chiudere il podio, l’ottocentesimo della storia Ducati e Giugliano in quarta posizione, ha chiuso in quinta posizione Leon Haslam (Aprilia Racing Team-Red Devils), abile ad avere la meglio in volata sul compagno di squadra ’una tantum’ Max Biaggi, alle loro spalle Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia), Michele Pirro (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team) e i piloti Pata Honda Sylvain Guintoli e Michael van der Mark. Caduta per Jordi Torres, autore di una buona partenza di gara ma scivolato alla curva 3, nel corso del terzo passaggio. In gara 2, però, arriva il riscatto di Rea: undicesimo successo della stagione su sedici gare disputate, 26 affermazioni in carriera e 133 punti di vantaggio in classifica sul primo degli inseguitori.

Il britannico ha preso il comando delle operazioni nel corso del sedicesimo giro, grazie ad un sorpasso chirurgico ai danni di Giugliano, che si trovava in testa dal settimo passaggio. Il pilota italiano, autore comunque di una prova magistrale, dovrà quindi attendere la prossima trasferta di Laguna Seca per cercare di ottenere il tanto agognato primo successo nel Mondiale, che equivarrebbe inoltre alla centesima vittoria di un pilota italiano in WorldSBK. Completa il podio Haslam, che ha approfittato di un tentativo di sorpasso al «Carro« di Chaz Davies ai danni di Sykesper inserirsi e guadagnare la terza posizione, difesa a denti stretti fino alla bandiera a scacchi nonostante gli attacchi del gallese di Casa Ducati. Con Sykes quinto, Biaggi ha chiuso nuovamente al sesto posto dopo una bella bagarre con il compagno di marca Torres. Chiudono la top 10 Michele Pirro con la terza Panigale R ufficiale, Guintoli e van der Mark.

Classifica piloti: 1. Rea (Gbr) 375 punti; 2. Sykes (Gbr) 242; 3. Haslam (Gbr) 226; 4. Davies (Gbr) 213; 5. Torres (Esp) 140; 6. Guintoli (Fra) 127; 7. Giugliano (Ita) 106; 8. Van der Mark (Ned) 97; 9. Mercado (Arg) 90; 10. Baiocco (Ita) 89.

Costruttori: Kawasaki 390 punti; 2. Ducati 268; 3. Aprilia 243; 4. Honda 153; 5. Suzuki 94; 6. Bmw 87; 7. Mv Agusta 43; 8. Ebr 4.

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di Redazione web