Sicurezza
In spiaggia è un’Inter che piace
Juve in agguato, la Roma si dà una mossa, stenta il Napoli. Milan, finora è un disastro
ROMA. L’Inter non si ferma più e si avvia a contendere alla Juventus il titolo di regina di mercato, sperando che questo duello a distanza sia solo un anticipo di un duello ben più importante a partire da agosto.
Boom nerazzurro. Dopo Miranda e Kondogbia, per i quali manca solo l’ufficialità, Ausilio e Fassone adesso stanno per mettere a segno anche il colpo Imbula, frustrando la disperata voglia di rivalsa del Milan che sta cercando di rendere ai cugini la pariglia. Dalla Francia fanno sapere che l’accordo tra i nerazzurri e il Marsiglia sarebbe stato trovato già venerdì sulla base di 22 milioni di euro, Imbula dovrebbe poi firmare un quadriennale con l’Inter.
Intanto Mancini, sistemato un centrocampo dove potrebbe rimanere, a sorpresa, Kovacic (non a caso il Liverpool sta virando su Illarramendi del Real Madrid) ed essere invece sacrificato Hernanes, punta a rinforzare l’attacco: piace tanto Salah, sul quale però c’è l’agguerrita concorrenza della Roma e dello stesso Milan. Il quale, col tesoretto di 75 milioni malvolentieri risparmiati fra Kondogbia e Martinez, vara il piano B fiondandosi anche su Witsel (piace pure alla Juve), Bacca (Roma e Liverpool), Salah e Luiz Adriano.
Signora in agguato. Il Liverpool intanto, dopo Milner, Bogdan e Gomez, vorrebbe ingaggiare anche Llorente: l’attaccante della Juventus è adesso in pole, assieme a Bacca, nelle preferenze di Rodgers, che ha deciso di non insistere con l’Aston Villa per Christian Benteke, valutato 40 milioni di euro. E’ considerato ormai certo l’arrivo alla corte di Allegri di Mandzukic che oggi farà le visite mediche a Torino, ma la Juve non si fermerà qui, tiene nel mirino Oscar, Jovetic e Witsel come possibili trequartisti e prima di tutto vuole capire quali sono le scelte definitive di Tevez e di Pirlo.
«La trattativa per il ritorno di Carlos è in fase avanzata ma finché non c’è la firma non possiamo ufficializzarlo», dice Aguas, tesoriere del Boca Juniors, mostrando un ottimismo molto moderato sul ritorno dell’Apache, che secondo l’ultimo tam tam bianconero non ha ancora sciolto in effetti gli ultimi dubbi. Quanto a Pirlo, è a New York in vacanza e forse anche per trovare il suo approdo americano, ma anche qui i giochi non sono fatti, il regista potrebbe decidere di andarsene non subito ma a gennaio; inoltre non ha solo la pista Usa ma anche quella australiana e anche quella argentina del Boca dove potrebbe seguire proprio Tevez.
La Roma si muove. Altro round interlocutorio per il riscatto dal Cagliari della metà di Nainggolan (servono quasi 20 milioni) e questa è la priorità della Roma. Ma nel frattempo ieri Sabatini per circa 17 milioni ha portato a casa Bertolacci (altro obbiettivo fallito dal Milan) e Iago Falque, adesso i giallorossi devono andare su un bomber importante e per far questo servono la cessione di Doumbia e quella di un pezzo da 90 che dovrebbe essere Pjanic.
A proposito di bomber, Ciro Immobile lancia nuovi segnali al calcio italiano e in particolare al Napoli che, secondo voci sempre più insistenti, lo vorrebbe al centro del suo attacco se Sarri e De Laurentiis non riuscissero - cosa probabile - a convincere Higuain a rimanere. «L’accostamento a determinate squadre mi riempie d’orgoglio, vuol dire che il lavoro fatto in questi anni interessa molto - dice l’attaccante della Nazionale - ora inizio il ritiro con il Borussia, ma non nascondo che quando si parla di Napoli per me è un orgoglio in più, mi emoziona già l’accostamento, figuriamoci indossare la maglia». Oltre al Napoli, però, anche Roma e Fiorentina lo tengono d’occhio.
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