Gioco
Giglio, il basket in mezzo al mare
Boom di adesioni per il camp della Pallacanestro Livorno sulla splendida isola
LIVORNO. Per il quinto anno consecutivo l'Isola del Giglio accoglie il Basket Camp dell'Arcipelago Toscano (13 giugno - 4 luglio). Ormai un classico d'inizio estate a cura della Pielle Pallacanestro Livorno che da 5 anni organizza un evento unico in Italia e con risultati sempre più incredibili sia sotto l'aspetto della partecipazione (dalle 42 unità del 2011 le iscrizioni hanno raggiunto quota 128 nel 2015), sia dal punto di vista logistico. «Sono originario del Giglio - dice Andrea Falleni - e strada facendo non ho mai smesso di sognare un Camp sulla "mia" isola; grazie alla Pielle ci sono riuscito e vado orgoglioso di esserne il muratore». Già, perché il preparatore fisico della Pallacanestro Livorno è stato il primo a rimboccarsi le maniche e il primo a porre le fondamenta per una magnifica esperienza che lega sport, educazione e turismo: «Il Camp non deve essere inteso solo come puro divertimento, al Giglio si gioca a basket e l'obiettivo è quello di trasmettere la passione per la palla a spicchi ai ragazzi. Giocando per circa 3-4 ore al giorno è come se un bambino del minibasket vivesse 3 mesi invernali concentrati in una sola settimana. Inoltre, mi preme sottolineare che arriveranno bambini dalla Valtellina e anche dalla Germania per un Camp che si sta facendo conoscere in giro per l'Europa e di cui ho ricevuto i complimenti da Vittorio Gallinari, il padre di Danilo». Un allenatore segue 6-7 bambini per lo sviluppo delle capacità motorie e dei fondamentali della pallacanestro. La mattina dopo il risveglio muscolare via al basket, mentre la sera sarà dato spazio alle gare di tiro e a qualche gioco. A.M.
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