Gioco
Campriani e Valeeva, quando l’Italia non è in tiro
Giochi Europei: eliminati i due azzurri nella carabina e nel tiro con l’arco Nel tiro a piattello Valerio Luchini non ne sbaglia uno e conquista l’oro
Natalia Valeeva e Niccolò Campriani sono stati subito eliminati dalle rispettive gare. L’azzurra è uscita nell’individuale del tiro con l’arco, perdendo la possibilità di conquistare tre ori a questa prima edizione dei Giochi Europei di Baku, mentre il toscano ha chiuso 12 nelle qualificazioni della carabina tre posizioni non entrando neppure in finale.
L’azzurra è uscita sconfitta dal confronto con la georgiana Yulja Lhobenidze.
«Mi è mancata la precisione, oggi ero sottotono. Sono stata discontinua in questa competizione, ho commesso sempre gli stessi errori» le parole dell’azzurra che aveva vinto fin qui due ori.
«Sono molto contenta di queste due medaglie perché tecnicamente non ero pronta. Sono venuta a Baku per prepararmi in vista poi delle Olimpiadi. Il mio obiettivo ora è quello di lavorare sulla tecnica per essere pronta per i mondiali di Copenaghen. A volte, vista la mia età (45 anni) mi chiedo se sono pienamente me stessa e se devo continuare».
Nella gara di tiro a segno, va invece in finale Marco De Nicolo che parte bene (4° al termine della qualifica con 1156 punti) ma chiude al sesto posto. Oro al francese Valerian Sauveplane, argento al croato Petar Gorsa, bronzo al bielorusso Vitali Bubnovich.
Valerio Luchini ha vinto la medaglia d’oro nello skeet ai Giochi Europei di Baku. L’azzurro ha battuto in finale lo svedese Nilson non fallendo nessun piattello. L’Italia tocca quota 16 nel medagliere con 4 ori, 9 argenti e 3 bronzi.
Luchini ha finalmente rotto l’incantesimo che ha tenuto l’Italia del Tiro a Volo lontano dalla vetta del podio in questi primi Giochi Europei.
Il carabiniere romano è riuscito nell’impresa portando nel forziere azzurro una meritatissima medaglia d’oro che conferma il suo ottimo stato di forma.
Rientrato tra i migliori sei con lo score di 123/125 in qualificazione, secondo miglior punteggio alle spalle del 124 siglato dal Francese Anthony Terras, l’azzurro è stato il più forte della semifinale con 15/16 e si è assicurato il primo posto nel gold match. Per determinare il suo avversario è stato necessario uno spareggio tra quattro tiratori. Alla fine, a rientrare nel duello per la vetta del podio è stato lo svedese Stefan Nilsson.
La sua ultima serie è iniziata in salita con uno zero nel primo piattello.
Un errore che Luchini ha saputo sfruttare al meglio e, malgrado una contestazione per uno zero attribuito erroneamente al nostro tiratore, è riuscito a mantenere i nervi saldi, chiudendo la gara con un perfetto 16/16.
Si chiude con una sconfitta l’avventura della nazionale italiana femminile di volley alla prima edizione dei Giochi Europei in Azerbaijan.
Nell’ultimo incontro del girone le azzurre sono state superate 3-0 (25-23, 25-16, 25-21) dalla Romania, dovendo dire addio alle speranze di qualificarsi ai quarti di finale. Una formazione rimaneggiata.
Il tecnico Fabio Soli oltre a Raffaella Calloni, fuori per una distorsione alla caviglia sinistra (escluse fratture) ha dovuto rinunciare anche ad Anastasia Guerra, che ha accusato un problema gastrointestinale. Nell match di ieri l’Italia si è schierata con Caracuta in palleggio, Loda opposto, Pascucci e Sylla schiacciatrici, centrali Calloni e Melandri, libero Parrocchiale.
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