Gioco
Caccia all’abbonato Ora Mediaset cala l’asso-Champions
Esclusiva del Biscione per la Coppa (Juve solo in pay) Sky risponde con serie A, serie B ed Europa League
La grande guerra del mercato della pay tv si combatte in primis a colpi di contenuti. Ecco, in sintesi, cosa avranno a disposizione nella prossima stagione gli abbonati a Mediaset Premium e a Sky.
In Italia. Premium proporrà tutte le partite delle 8 migliori squadre di Serie A (6 sono già decise: Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio e Napoli), in totale 248 match. Diretta Premium includerà tutte le partite (anche quelle in cui si sfidano squadre che non sono di Premium). Esclusiva per i diritti accessori delle 8 squadre (bordocampisti, interviste a fine primo tempo e post partita, spogliatoi) e sui diritti d'archivio di 15 squadre su 20. Sky avrà ogni week end in esclusiva una partita su 3 della serie A e tutta la serie B. In totale proporrà 872 partite tra serie A e B.
All’estero. Premium proporrà la Champions in esclusiva assoluta; la Juventus nella fase a gironi, non andrà mai in chiaro, ma solo sulla pay. In ogni turno Mediaset avrà infatti la possibilità di trasmettere un match in chiaro: delle 144 partite di Champions (esclusa la finale) nella stagione appena conclusa, 20 erano di squadre italiane (11 sono andate in chiaro). L'Europa League, alla quale accedono Fiorentina, Napoli e Sampdoria, la prossima stagione è in esclusiva su Sky (l'anno scorso era su Mediaset); delle 208 partite nella stagione appena conclusa 53 sono state con almeno una squadra italiana (14 in chiaro). Mediaset Premium proporrà l'International Champions Cup (11 luglio-4 agosto) con squadre come Real Madrid, Barcellona, Chelsea, Psg, Manchester Utd e, tra le italiane, Inter, Milan, Roma e Fiorentina. Sky attraverso Fox Sports ha Premier League e Bundesliga in esclusiva (390 partite), mentre non sono state ancora assegnati Liga Spagnola e Ligue 1 (l'anno scorso su Fox Sports).
Caccia all’abbonato. Mediaset insomma passa all'attacco e apre la caccia agli abbonati Sky. Il competitor del passato è diventato ufficialmente l'avversario contro il quale combattere con nuove armi: da settembre, contenuti unici, su tutti la Champions League, conquistata in esclusiva per i prossimi tre anni con un investimento monstre da quasi 650 milioni; la Premium Smart Cam, cioè il nuovo micro-device da inserire in qualsiasi tv per accedere in wi-fi all'on demand, e tutta l'offerta Premium anche solo online in HD. Il tutto a prezzi «aggressivi». Il cambio di passo è evidente anche nei toni e nelle slide del lancio della nuova offerta e perfino nei colori sociali: addio all'azzurro, largo all'arancio che sfuma nel viola e richiama da vicino il logo della tv di Murdoch. «Con Sky -ha spiegato Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente e ad Mediaset - c'è sempre stata concorrenza spietata, perfino eccessiva. Ma ora ci sentiamo di cambiare passo avviando una strategia di attacco». Che a metterla in campo sia «un'azienda che vive sul mercato italiano e spagnolo, che negli ultimi anni ha scontato un calo di oltre il 40%, denota un coraggio e una forza che vanno apprezzati». E in contesto in cui pesa ancora la crisi, non risparmia una stoccata al premier, dopo l'endorsement di un anno fa: «Ho ancora la speranza che Renzi riesca a cambiare ciò che va cambiato, ma siamo vicini alla scadenza del tempo. Continuo ad apprezzare la voglia di fare del nostro premier ma bisogna darsi una mossa» su riforme e riduzione della pressione fiscale. Obiettivo del piano di lancio della nuova Premium, passare entro l'anno da 1,7 milioni di abbonati a 2 milioni, contando anche sui «margini di crescita del mercato», e «rientrare entro tre anni dagli investimenti», su tutti quello per la Champions: «Abbiamo sborsato 210 milioni all'anno per tre anni, pagando meno del 30% in meno rispetto a quanto era costata prima. Basti pensare che in Inghilterra Sky ha speso l'86% in più per la Premier League», assicura Pier Silvio. A far gola, è innanzi tutto quel milione di clienti Sky tifosi di Juve, Lazio e Roma: non a caso, fino a febbraio, cioè per tutta la fase a gironi del torneo, la Juve sarà disponibile solo su Premium, quindi nell'offerta a pagamento. Del resto, «la guerra sui contenuti di pregio è all'ultimo sangue» e «quando vai in guerra, devi combattere», sottolinea senza mezzi termini l'ad Mediaset, ribadendo che sulla Champions non c'è nessuna trattativa con Murdoch: «Non abbiamo mai minimamente pensato a cedere i diritti. Del resto - sottolinea - l'ultimo anno non ce l'hanno data e ci hanno costretto ad andare a cercare l'esclusiva».
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