Gioco
Graziani (Fip): Una ferita aperta per i livornesi
LIVORNO. Renato Graziani è il presidente del Comitato Provinciale della Federazione Pallacanestro. È quello che si è speso più di tutti per avere questo raduno della Sperimentale a Livorno. Già...
LIVORNO. Renato Graziani è il presidente del Comitato Provinciale della Federazione Pallacanestro. È quello che si è speso più di tutti per avere questo raduno della Sperimentale a Livorno. Già giocatore di buon livello, campione d'Italia due volte con la PL a livello giovanile, un assaggio di serie A con l'allora Allibert e poi tanta serie B e C (Rosignano, S.Giovanni, Lucca, D.Bosco) fino a chiudere la carriera a La Spezia con sette o otto campionati vinti. Ora è padre di un gioiellino del Don Bosco che in questa Sperimentale fra qualche anno potrebbe anche entrarci, visto che ha già indossato la maglia della nazionale under 15.
«Vedere questo impianto chiuso o aperto di tanto in tanto per eventi extracestistici è una ferita per chiunque ami il basket e per questo abbiamo speso tante energie per l'organizzazione di questo raduno. È un piccolo passo, ne seguiranno altri, l'obiettivo è che il prossimo collegiale che ci sarà qua dentro sia con la Nazionale maggiore. Sarebbe, il Modigliani, l'impianto ideale anche per la disputa di eventi come l'All Star Game o le finali di Coppa Italia ma ci vogliono tanti soldi, l'organizzazione è legata, più che alla volontà e alle risorse umane, al reperimento di grossi sponsor, una cosa che a Livorno è molto difficile. Noi ci siamo, ma da soli non possiamo fare tutto». (f.p.)
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