La protesta
Ondalunga ormai ci ha preso gusto
Altro successo nella classe A davanti a “Maria Paola” e “Peut Etre”
LIVORNO. Quindici barche al via, e di questi tempi è davvero un buon successo, per l'ormai classica Veleggiata di Primavera organizzata dal Comitato Altura del Circolo Nautico Livorno sul percorso tra la Luminella e lo ShipLight. Agli ordini degli uomini del Comaltu Fabio Lotti, Dino Fabbri e Cesare Chelli, che oltre a dare la partenza e prendere gli arrivi, hanno garantito assistenza e sicurezza dai gommoni alle barche impegnate nella manifestazione velica, le 15 barche a vela, alcune delle quali provenienti da altri circoli, hanno compiuto due giri del bastone, dapprima con un vento leggero che poi è decisamente rinfrescato nella seconda parte di veleggiata.
Alla fine ha tagliato il traguardo in tempo reale per prima Ondalunga, davanti a Sea Owl e Nefertiti. La classifica in compensato ha visto in testa sempre Ondalunga, seguita però da Buridone, una barca piccola ma agguerrita e ben condotta che da poco è entrata tra la flotta dei racer del Cnl, che per pochi secondi ha strappato la piazza d'onore a Sea Owl.
Dopo la regata, la premiazione nella sede del sodalizio rossoblù, al moletto Nazario Sauro. Ecco il dettaglio delle varie classi: nella classe A, quella delle barche più grandi, vittoria di Ondalunga, di Cestari, davanti a Maria Paola di Casini e Peut Etre di Spinelli. Nella classe B successo di Sea Owl di Mollica-Novi, seguita da Nefertiti di Mambrini e Smile di Nassi-Cecchi. Nella classe C prima Nimbus, di Colelli, davanti a Allegra di Bertani e Dounia di Pranzini. Infine nella classe D, prima piazza per Buridone di Grassi davanti a Viola di Micheli e Scarmanata di Centonze.
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