Il Tirreno

Livorno

Contini e Joao Bussotti salgono sul trono italiano

di Luciano Della Bella
Contini e Joao Bussotti salgono sul trono italiano

Atletica. Splendide vittorie a Rieti rispettivamente nei 400 e nei 1500 Tra i trenta livornesi presenti alla rassegna, argento per Dini e Picchiottino

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LIVORNO. Due titoli italiani e due medaglie d’argento rappresentano il bilancio degli atleti livornesi che hanno partecipato sull’anello azzurro dello Stadio Guidobaldi alla tre giorni dei campionati italiani juniores e promesse. Un responso positivo che scaturisce anche dalla passione, dalla professionalità e dall’impegno che i dirigenti e tecnici dedicano alla valorizzazione dei nostri giovani.

Il metallo più prezioso si concretizza nella giornata conclusiva a conclusione di due finali, una più avvincente dell’altra; il primo a schierarsi al via nella finale dei 400 metri a ostacoli è Mattia Contini della Libertas Runners Livorno, troppo spesso avversato da qualche problema fisico, il ragazzo curato da Vittorio Vece si era qualificato correndo agevolmente la propria batteria in 51.92, secondo migliore tempo. L’atleta di casa Francesco Proietti, sostenuto dal pubblico amico, attacca le barriere con decisione ma sul rettilineo opposto a quello d’arrivo la situazione rimane piuttosto equilibrata, ci prova anche Vergani seguito da Tanagli, lo speaker ignora il nostro Mattia che invece rinviene alla grande in quinta corsia e supera negli ultimi metri il rappresentante della Studentesca Ca.ri.ri, aggiudicandosi il successo nella categoria promesse con il tempo di 51.44. vicinissimo alla sua migliore prestazione. Ma intanto questo risultato consente di staccare il biglietto per gli europei di categoria a Tallinn (Estonia).

La seconda vittoria è pervenuta dalla finale dei metri 1500 under 23 per merito del nostro azzurrino e campione italiano assoluto indoor Joao Bussotti Neves Junior. Partenza guardinga per il talentuoso mezzofondista dell’Atletica Livorno allenato del prof. Marconi , mentre si incarica di fare l’andatura l’aviere di origine somale Mohad Abdikadar, il cronometro conta fino a un certo punto, in palio c’è un titolo tricolore e così si arriva ai 250 metri finali senza sussulti; il nostro Joao cerca di affiancarlo ma il battistrada tiene, mentre da dietro rinviene Enrico Riccobon, ai 100 metri finali il bianco verde attacca con decisione, lotta spalla a spalla per poi aggiudicarsi il successo in 3.50.52.

Nella seconda giornata occhi incollati davanti al computer per la diretta streaming in occasione della finale dei metri 5000, sempre per la categoria under 23 dove era impegnato Samuele Dini. Il livornese “biancoverde”, che è approdato alle Fiamme Gialle ma che è sempre seguito dal suo tecnico che lo ha scoperto unitamente al fratello gemello, si porta subito in testa, correndo sul ritmo di 1.08 a giro, conscio di essere più vulnerabile in una eventuale volata; se la deve infatti vedere con il neo italiano Yassine Rachik, il quale ha ottenuto proprio in questi giorni la cittadinanza italiana. L’ex marocchino non si fa sorprendere e a sua volta attacca nell’ultimo giro andando a vincere in 14.05.53, Samuele chiude al secondo posto in 14.07.50, tempo di tutto rispetto. Peccato che per meno di due secondi sfuma l’oro. L’appuntamento è fissato ora in Estonia per gli europei.

Seconda medaglia d’argento nella giornata di apertura nei 10 chilometri di Marcia junior dove si poneva ancora una volta in grande evidenza Gianluca Picchiottino della Libertas Runners Livorno; il giovanotto di Massimo Passoni si manteneva fino dall’inizio nelle prime posizioni, pagava qualcosa nella seconda parte, ma chiudeva con un 44.55.77 di buon auspicio, unitamente al vincitore Gregorio Angelini 44.10.38 sarà in gara ad Eskilstuna in Svezia per gli Europei juniores.

Una trentina coloro i quali avevano ottenuto il minimo di partecipazione a questa importante rassegna, purtroppo ci sono state delle assenze per infortunio ed inoltre forse ci si aspettava qualcosa di più da altri settori. Si può senz’altro recriminare per due forfait da zona medaglia: Filippo Lari e Eric Fantazzini.

In questo contesto, e ancora per il mezzofondo, si è posta in evidenza Giulia Morelli dell’Atletica Livorno: la ragazzina di Paolo Angioni è andata a cullarsi il sogno di una medaglia di bronzo nei metri 3000 siepi dove ha concluso in 11.21.97 al quarto posto, per poi comportarsi altrettanto bene nella finale dei metri 1500, ottava in 4.45.74; entrambe le prestazioni cronometriche rappresentano il nuovo limite personale indicando chiaramente che sussistono ulteriori possibilità di miglioramento.

Un quinto posto anche per la compagna di squadra Francesca Boccia, sempre puntuale negli appuntamenti che contano, con un 3,60 nell’asta promesse.

Marco Landi (Atletica Livorno) riusciva ad agguantare con merito la finale nei metri 400 piani promesse dove però non andava oltre l’ottavo posto con un 48,40 al di sotto delle sue ultime prestazioni. Nono posto nel martello per Matteo Crivelli (Atletica Livorno) fermatosi a metri 49,39.

GLI ALTRI RISULTATI

Promesse F. Marcia 10 km 8) Federica Andreani LRL 1.00.39.27 - Mt 100 20) Caterina Bianchini AL 12.58 - Mt 200 20) Caterina Bianchini AL 25.57 - Mt 3000 siepi 10) Valentina Spagnoli AL 11.31.49

Junior F. 14) Diletta D’Apote LRL 1,55 - Mt 800 32) Sharon Guerrazzi AL 2.22.14 RP - Martello 17) Natalia Novi AL 42,30

Junior M. 18) Mario En Alvarez Fontes AL 46,70 - , Mt 400 Hs 11) Emilio Marconi AL 55.32

Promesse M. Mt 400 Hs 12) Andrea Bacci AL 54.52 - Lungo 14) Tommaso Pistolesi AL 6,87 RP.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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