Il Tirreno

Livorno

QUALIFICAZIONI EURO2016

Sbagliano destinazione sul Gps, odissea dei tifosi belgi in Galles

Un viaggio di 18 ore...per nulla. Un gruppo di tifosi del Belgio che venerdì scorso voleva assistere al match di qualificazione a Euro2016 dei Diavoli Rossi in Galles, non è mai arrivato al City...

2 MINUTI DI LETTURA





A Firenze tre anni di bel gioco e buoni risultati sono terminati nel peggiore dei modi. Montella non meritava un simile trattamento: ci si è aggrappati a qualche frase fuori misura del tecnico, ma la stessa società si era resa protagonista di comunicati sferzanti. L'esonero è avvenuto con modalità fuori dal tempo. I Della Valle si sono comportati da padroni delle ferriere: il rapporto con Montella, seppur destinato a finire, doveva essere gestito in modo migliore. Se a Firenze arriverà Paulo Sousa, è bene sottolineare come proprio la società viola, che nei comunicati parlava di etica e rispetto dei contratti, avrà ingaggiato un allenatore impegnato anche per il futuro con il Basilea. Insomma: l'eleganza richiesta nei rapporti con Montella è venuta meno nella scelta del successore. C'è da capire poi se si ripartirà da Mario Gomez, che per quello che ha fatto in Italia sarebbe da liquidare, ma per quello che ha mostrato in passato meriterebbe un ultimo pizzico di fiducia. Il problema è che Sousa pare voler continuare il piano tattico di Montella: così Gomez sarebbe ancora in imbarazzo nel gioco fatto di possesso palla e scambi brevi. Il rischio è una ennesima debacle del tedesco.

Capitolo Inter: se i nerazzurri dovessero prendere il posto della Samp in Europa League sarebbe un sopruso, proprio come lo è stato l'anno scorso l'avvicendamento tra Parma e Torino. Vicende che riguardano aspetti burocratici e bilanci non dovrebbero ricadere sui meriti ottenuti in campo. E le decisioni dovrebbero arrivare in largo anticipo, non a campionati finiti. Dall'Inter mi aspetterei però una grande Europa League, oltre che un grande campionato, che paradossalmente sarà frutto di quest'annata bizzarra, nel corso della quale si sono alternati due tecnici agli antipodi come Mazzarri e Mancini. Quest'ultimo ha cambiato in corsa impostazione tattica e metodi di allenamento. Ha fatto una sperimentazione estrema, come se le partite di campionato fossero amichevoli estive: tutti, tranne portiere e centravanti, hanno cambiato ruolo più volte. Il tecnico parla di risultati buttati via per errori banali, ma quanta confusione ha portato lui nello spogliatoio? Quella che per me è una critica, per il Mancio si trasformerà però in un vantaggio: con la sperimentazione sconclusionata, ora nella sua testa ha già l'Inter del futuro.

(a cura di Giorgio Carlini)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web