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Livorno

I Cavalieri cedono il titolo a Firenze Nasce il polo toscano

di Riccardo Tempestini
I Cavalieri cedono il titolo a Firenze Nasce il polo toscano

Nel capoluogo torna la serie A con il progetto-Aeroporti In agenda tanti accordi con club della Versilia e di Arezzo

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PRATO. «Toscana Aeroporto rugby». Ecco il nome della nuova società di prossima costituzione, con il Firenze rugby 1931 socio maggioritario e un gruppo di soci privati, fra cui Giacomo Lucibello, dimessosi alcune settimane fa da presidente della società biancorossa, per assumere in un futuro molto prossimo la prima presidenza della nuova società, visto che la scadenza fissata dalla Federazione Italiana Rugby è il 20 giugno.

Gli altri soci per ora sono solo fiorentini oltre a un solo pratese, Fabrizio Tonfoni, presidente dei Cavalieri srl, che ha “ceduto”ai fiorentini il titolo per giocare in serie A nel prossimo campionato, dopo che la squadra biancorossa è retrocessa in serie B..

«Ma attenzione, nessuna fusione - tiene a precisare Lucibello - non so e non mi interessa cosa faranno i Cavalieri, ma ho invece voluto espressamente Tonfoni per la sua esperienza e per quello che ha fatto in questi anni per il rugby pratese. Portare quasi 5000 persone, tra l’altro in uno stadio di calcio - riferendosi alla partita dei Cavalieri contro il Connacht al Lungobisenzio - non è cosa da poco».

Riguardo ai prossimi compiti di Tonfoni, Lucibello è molto preciso. «Non si occuperà di amministrazione, ma è molto esperto nella promozione e nella organizzazione degli eventi, così come nel reperire sponsorizzazioni». L’obbiettivo della nuova società non si limita al capoluogo fiorentino, ma intende coinvolgere tutta regione ovale, magari con l’inserimento di altre realtà regionali.

A questo proposito c’è molto interesse da parte della costa versiliese e dell’aretino. «Abbiamo ottimi rapporti con altre società toscane che potranno entrare in un secondo tempo, ma ora ci sono altre problematiche urgenti da risolvere innanzitutto la programmazione tecnica- continua Lucibello - abbiamo interpellato alcuni tecnici fra cui anche Pasquale Presutti, ma nulla è stato ancora definito, mentre per l’organico partiremo dai nostri giovani con alcuni giocatori importanti per i ruoli chiave».

Riassumendo, la Aereoporto Toscana rugby giocherà in serie A (la seconda categoria nazionale della palla ovale dopo l’Eccellenza) al campo Padovani di Campo di marte, oltre al campionato femminile e under 18 elite, mentre l’Us Firenze Rugby 1931 ASD, farà le giovanili da 6 a 18 anni regionale, mentre i Cavalieri srl si limiterà ad organizzare tornei giovanili , almeno per ora ma è probabile la cessazione definitiva di qualsiasi attività in un futuro prossimo.

Nessun problema però per i tifosi pratesi della pallaovale, perché il presidente dei Cavalieri Union Prato Sesto, Riccardo Conti assicura che si giocherà la serie A anche a Prato, annunciando altresì la riconferma degli allenatori Wakarua e Otano.

A Prato intanto c’è la questione del campo da rugby del Chersoni: resta da vedere chi gestirà la struttura fra le due società ovali pratesi, l’Unione Cavalieri Prato Sesto, di prossima costituzione e la Cavalieri srl. Entrambe infatti hanno deciso di partecipare al bando, anche perché entrambe hanno il titolo per giocare al prossimo campionato di serie A.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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