Il Tirreno

Livorno

Franco Tancredi, dall’Inghilterra ai pali amaranto

di Alessandro Bernini
Franco Tancredi, dall’Inghilterra ai pali amaranto

Sarà il nuovo preparatore dei portieri del Livorno Ieri operato a Pistoia il ginocchio di Andrea Luci

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LIVORNO. Non si potrà dire che Panucci ci sta portando degli illustri sconosciuti. Direttamente dalla nazionale inglese, ecco arrivare Franco Tancredi, portiere che tra i pali ha fatto la storia del calcio e che da anni è diventato uno dei migliori preparatori a livello assoluto.

Tancredi mondiale. 60 anni compiuti a gennaio, Franco Tancredi prenderà il posto di Pietro Spinosa che merita un applauso per tutto quello che ha fatto nel Livorno.

Tancredi è un pezzo di storia. Ha indossato le maglie di Milan, Torino, Roma (vincendo uno scudetto e 4 coppe Italia) e della nazionale, poi da preparatore dei portieri ha fatto ancora meglio lavorando nell’ordine per Roma, Juventus, Real Madrid, Inghilterra e di nuovo Roma. Un anno e mezzo fa Capello gli propose un contratto per portarlo con se alla nazionale russa, Tancredi ringraziò ma preferì rinunciare. Bel personaggio, grande maestro per molti grandi portieri.

Trovato il preparatore, bisognerà capire chi difenderà la porta. Perché Tancredi in porta non ci può andare. Resta Luca Mazzoni? Possibile, anche perché Panucci lo stima. Ma occhio: il fatto che la società non voglia parlare di rinnovo e che non abbia fatto ricorso dopo la squalifica post-Vicenza, sono segnali che preoccupano anche Mazzoni.

Operato Luci. Abbastanza in segreto, senza annunci e comunicati dalla società, ieri il capitano Andrea Luci è andato ad operarsi a Pistoia al ginocchio che aveva subito il grave infortunio a Cagliari.

Un’operazione di “pulizia” per cercare di togliere i tanti problemi (e il continuo dolore) che hanno accompagnato Luci durante questa stagione. Ad eseguire l’operazione è stato il dottor Michelotti, intervento perfettamente riuscito. Tempi di recupero? La riabilitazione può iniziare subito, qui non c’erano rotture e dunque si potrà andare abbastanza veloci. Il raduno però è dietro l’angolo (9 luglio) ed è probabile una prima parte di lavoro differenziato. Di certo l’intervento era inevitabile.

Mercato e vice. Intanto il ds Signorelli sta seguendo le finali Primavera, sempre in contatto con Panucci. Tanta buona volontà, e questo ci fa un immenso piacere. Però bisognerebbe anche metterci un budget adeguato, perché fare le nozze coi fichi secchi è impresa che riesce una volta ogni 10 anni. Se va bene.

Trattative serrate con la Roma (c’è un canale privilegiato) per un paio di giovani, ancora in stand by invece la trattativa con Bernardini che è in vacanza ma in caso di una buona offerta dirà addio alla maglia amaranto.

Nei prossimi giorni Panucci definirà anche il suo vice, casella rimasta vuota dopo l’addio di Eranio. È noto che a Spinelli piacerebbe inserire Antonio Filippini, ma Panucci sta valutando anche altre soluzioni. Alcune interne (Cannarsa e Balleri) e altre esterne.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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