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Un albergo “livornese” ad Acqui per due settimane di ritiro

Un albergo “livornese” ad Acqui per due settimane di ritiro

LIVORNO. La Serie B è appena finita, ma è tutto pronto per ripartire. Tra un mese esatto – sabato 11 luglio, due giorni dopo il raduno a Tirrenia, in programma giovedì 9 – gli amaranto saliranno sul...

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LIVORNO. La Serie B è appena finita, ma è tutto pronto per ripartire. Tra un mese esatto – sabato 11 luglio, due giorni dopo il raduno a Tirrenia, in programma giovedì 9 – gli amaranto saliranno sul pullman per Acqui Terme, sede del ritiro precampionato. Dove resteranno fino a martedì 28, giocando pure qualche amichevole (ancora da definire) in attesa del primo impegno ufficiale, il secondo turno di Coppa Italia (domenica 9 agosto).

«È il posto ideale per preparare una stagione così importante», ha detto Christian Panucci.

Hotel livornese. Gli amaranto torneranno quindi in provincia di Alessandria, dove si svolse la seconda parte della preparazione della scorsa stagione, ma in una struttura diversa. Quale? Il Grand Hotel Nuove Terme, gestito dal gruppo livornese Uappala Hotels, nato nel 1995 e presente in tutta Italia tra alberghi e villaggi. «Questa partnership – ha dichiarato Leonardo Piagneri, livornese, d.g. dell’azienda Uappala – è uno sforzo economico non indifferente per noi, siamo andati incontro a tutte le esigenze della società. Ma è stata anche una scelta di cuore, dato che siamo livornesi. Stiamo pure studiando alcune promozioni per i nuovi abbonati del Livorno, che probabilmente avranno sconti presso i nostri hotel».

Livorno soddisfatto. L’accordo è stato trovato grazie anche alla Gsport, la concessionaria di marketing del Livorno. «Siamo orgogliosi di questa collaborazione – il commento di Franco Bardiani, responsabile Gsport – Uappala crede sia nel Livorno che nel calcio, la strada migliore per diffondere un brand in tutto il territorio nazionale».

«È una struttura bellissima – ha sottolineato il d.g. amaranto Paolo Armenia – per noi questa partnership è una gioia, perché unisce l’utile al dilettevole».

L’ok di Panucci. Il tecnico amaranto ha visitato l’hotel nei giorni scorsi, è rimasto impressionato e ha dato l’ok alla società. «È una località abituata a ricevere le grandi squadre – ha evidenziato – lì, per esempio, feci il primo ritiro della mia carriera, con il Genoa di Spinelli. Ci sono tutte le condizioni per lavorare bene: un albergo di altissimo livello, un campo all’altezza e una palestra, che sta per essere completata. E poi ho visto alcuni boschi per far correre i ragazzi…».

Già, la preparazione, che si svolgerà sul green del piccolo stadio Ottolenghi. Ma il dubbio è lo stesso dello scorso anno, cioè l’altezza sul livello del mare (solo 156 metri). «Non è un problema, spero comunque che la temperatura non sia altissima. Ho già pianificato tutto con lo staff: un allenamento alle 9, basato soprattutto sulla corsa e sulla forza, e uno nel pomeriggio, faticoso ma con la palla. Saranno due-tre settimane intense. Perché se non si corre, non si va da nessuna parte». (G.T.)

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di Redazione web