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Livorno mai così spuntato Servono 3-4 attaccanti

di Fabrizio Pucci
Livorno mai così spuntato Servono 3-4 attaccanti

Vantaggiato deve discutere il contratto, la sua conferma non è certa al 100% Intanto Panucci va a Trigoria: vuole Daniele Verde, il gioiellino della Roma

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LIVORNO. Portieri: celo. Difensori: celo. Centrocampisti: celo. Attaccanti: manca ! L’album delle figurine amaranto è incompleto perché il reparto offensivo è sguarnito. Pare impossibile, ma è così. In un anno siamo passati dal sovraffollamento al più desolante deserto. E ora il ds Signorelli è chiamato a un duro lavoro per mettere tutta una serie di nomi affidabili al posto di tutte quelle ‘X’ che inquietano i tifosi. Per fortuna siamo appena al 10 giugno e c’è tutto il tempo per lavorare con calma e profitto.

Via tutti. Là davanti c’è una rosa senza petali. A qualcuno – Surraco, Cutolo – fu fatale il rigido inverno. Altri si staccheranno il 30 giugno, giorno di scadenza dei contratti. A fine mese saranno ex a tutti gli effetti Siligardi e Galabinov. L’anno prossimo vedremo il bomber di Campagnola e il bulgaro indossare altri colori e forse potremmo pure ritrovarceli davanti da avversari. Un altro giocatore dalle spiccate doti offensive destinato a svestire la casacca amaranto è Luca Belingheri. Anche lui si svincola fra tre settimane e potrebbe andare al Bari di Davide Nicola.

Contratti alla mano, sono out anche gli ultimi tre reduci dell’esercito di bombardieri con cui lo scorso anno iniziò la stagione Carmine Gautieri: Jelenic, Jefferson e Vantaggiato. Ma su tutti e tre vale la pena spendere qualche parola. Lo sloveno è reduce da una stagione positiva nella quale è stato uno dei pochi a salvarsi. Nella tonnara della serie B giocatori così servono eccome. Per questo la società sta pensando al rinnovo del suo contratto.

È in stand by Jefferson. Il brasiliano ha dimostrato grande serietà. Sebbene sia stato utilizzato con il contagocce non ha mai piantato una grana. A Livorno sta benissimo e agli amici più stretti ha confidato che sarebbe disposto a restare, magari nella speranza di veder alzare il proprio minutaggio.

Vantaggiato: la situazione. È tutto da decifrare anche il futuro del Toro di Brindisi. Un anno fa il Livorno lo andò a pescare nel girone dei bomber dimenticati e lui ha ripagato la fiducia della società mettendo insieme un campionato con i controfiocchi. Qui lo scoglio è il prossimo, eventuale ingaggio. Il contratto annuale firmato nel 2014 contemplava una clausola per cui il Livorno può far valere un’opzione di rinnovo per una o due stagioni alle stesse cifre. I 15 gol segnati, però, hanno dato maggiore forza contrattuale al giocatore a cui non mancano i pretendenti e che potrebbe alzare le richieste.

La situazione è fluida. Panucci sta alla finestra. Osserva e si cautela pensando ad eventuali sostituti.

I primi nomi. Non ha le caratteristiche di Vantaggiato, ma al Livorno piace molto il romanista Daniele Verde, 19 anni da compiere tra dieci giorni. Il ragazzo l’anno scorso ha debuttato in serie A dove ha collezionato 7 presenze con un rendimento sempre elevato. È un’ala destra veloce in grado di saltare l’uomo. Proprio le caratteristiche che si sposano con la filosofia di calcio di Panucci fatta di qualità e di corsa. L’amicizia che lega il tecnico amaranto all’ambiente della Roma è l’asso nella manica da giocare nella partita che porta all’attaccante. Piaceva anche una punta australiana del ’91 convocato ai mondiali brasiliani dell’anno scorso. Si tratta di Mathiew Leckie dell’Ingolstadt, ma i tedeschi valutano il giocatore due milioni: fuori budget. È molto più abbordabile la pista che porta a Di Carmine della Juve Stabia.

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