Gioco
Scherma, quinta medaglia azzurra
Europei, bronzo per Rossella Gregorio nella prova di sciabola femminile
La terza giornata dei Campionati Europei di scherma porta la quinta medaglia per l'Italia. E' il bronzo di Rossella Gregorio al termine della prova di sciabola femminile.
L'azzurra, classe 1990, ha confermato il terzo posto dello scorso anno sulle pedane di Strasburgo, grazie ad una cavalcata conclusasi solo sul punteggio di 15-14 subìto in semifinale nel match contro la francese Charlotte Lembach, poi sconfitta in finale dalla russa Sofya Velikaya. Ma la "perla" del cammino di Rossella Gregorio è stata senza dubbio l'assalto dei quarti di finale dove l'atleta italiana ha superato col netto punteggio di 15-11 l'ucraina Olga Kharlan, la regina della sciabola mondiale. Una vittoria giunta contro i pronostici ma che ha ribadito la caratura dell'azzurra che si conferma tra le principali protagoniste della specialità in campo internazionale. Prima di giungere all'assalto contro l'atleta ucraina, Rossella Gregorio, che aveva iniziato vincendo solo tre dei sei match nel proprio girone, aveva sconfitto per 15-13 la polacca Bogna Jozwiak e poi, nel turno dei 16, aveva avuto ragione della polacca Angelika Wator per 15-8.
Si ferma ai piedi del podio invece la livornese Irene Vecchi. Tanto rammarico per l'azzurra fermata ai quarti dalla francese Charlotte Lembach sul 15-14, al termine di un assalto in cui Irene era stata, per lunghi tratti, in vantaggio. Dopo aver vinto tutti gli assalti del girone, aveva superato l'azera Sevil Bunyatova per 15-12 e poi ha avuto la meglio per 15-7 nel derby azzurro contro Loreta Gulotta che, in precedenza, aveva fermato per 15-12 l'ungherese Anna Varhelyi.
Si è invece conclusa nel tabellone delle 64 la marcia dell'altra azzurra, la pisana Ilaria Bianco, sconfitta 15-14 dalla polacca Bogna Jozwiak.
Nella prova di spada maschile, vinta dal francese Gauthier Grumier sullo svizzero Max Heinzer, l'avventura degli azzurra si è fermata alle porte dei quarti di finale. Paolo Pizzo ed Enrico Garozzo infatti sono usciti di scena nel turno dei 16. Il primo, dopo aver avuto ragione del bielorusso Dzianis Paulouski per 15-7 ed aver sconfitto per 15-6 lo svizzero Peer Borsky, è stato superato dall'ungherese Gabor Boczko col punteggio di 15-12.
Enrico Garozzo, dal canto suo, aveva iniziato fermando dapprima il ceco Martin Capek per 15-13 e poi superando per 15-14, al termine di un assalto al cardiopalma, il romeno Adrian Pop. A fermare la sua corsa, col punteggio di 15-14, è stato il francese Daniel Jerent. Oggi fioreto donne e sciabola maschile.
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