Il Tirreno

Livorno

Quattro in bilico, ora si volta pagina

Quattro in bilico, ora si volta pagina

Tevez, Pirlo, Pogba e Vidal: chi resta? Già partito il mercato

3 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Sfumata la Champions, per la dirigenza Juventus non c'è un minuto da perdere. Poche ore dopo dopo la finale persa contro il Barcellona, l'ad Beppe Marotta e il suo staff si sono messi al lavoro in vista della prossima stagione. L'imperativo è allestire una squadra ancora vincente in Europa, oltre che decisa a conquistare il quinto scudetto consecutivo, che sarebbe un record nazionale eguagliato.

I principali rebus di inizio giugno riguardano due grandi protagonisti, Pirlo e Tevez, sul punto di lasciare la Juventus, ma è scontato che torneranno a sentirsi le sirene di mercato per Pogba e Vidal.

In ordine di tempo, l'addio di Pirlo potrebbe essere il primo caso da chiudere, con un esito che al momento pare scontato. Il pianto del centrocampista all'Olympiastadion, dove non è riuscito ad essere protagonista come nella finale dei Mondiali del 2006, sono state probabilmente anche lacrime d'addio, alla Juve e al calcio italiano, oltre che di delusione per la sconfitta. D'altronde Pirlo non aveva fatto mistero, nelle settimane scorse, di essere molto tentato da un'esperienza all'estero, per chiudere una carriera eccezionale: quasi sicuramente andrà a giocare negli Stati Uniti. «Ha ancora un anno di contratto con la Juventus - premette Marotta - ma questo è un aspetto solo formale. Per noi rimane il rispetto verso il professionista e l'uomo e uomo, ci piacerebbe averlo con noi ancora un anno, ma se la sua scelta sarà differente, abbiamo l'obbligo di assecondarlo».

Più o meno nella stessa situazione si trova Carlitos Tevez, al bivio se restare fino al 2016 in bianconero o se tornare già quest'estate all'amato Boca Juniors. «È il caso più delicato - ammette Marotta - come spesso succede la volontà del giocatore è prevalente su quella della società. Se vorrà vivere una nuova esperienza sarà difficile trattenerlo. Tevez è importante e saremmo dispiaciuti se andasse via, ma la forza della Juve è il collettivo, sono pronte le alternative». Fra queste le piste che portano a Cavani ed Higuain, entrambi in cerca di rilancio: più difficile da prendere il primo, ma per tutti e due servono una cinquantina di milioni. La new entry degli ultimi giorni è però Van Persie, pista calda.

Capitolo Pogba: è facile prevedere che grandi club europei torneranno a farsi sotto per ingaggiarlo. Marotta ha assicurato che non è sul mercato e che la Juve «non avvierà trattative», ma la parola definitiva sembra lontana. Curiosamente, uno degli approdi più plausibili per il “Polpo” sarebbe proprio Barcellona, e a quanto pare nemmeno la rivalità in finale Champions ha del tutto frenato le trattative fra i due club: i blaugrana, però, hanno al momento il mercato bloccato dalla Uefa fino al 31 dicembre, quindi possono prendere un giocatore ma non tesserarlo e farlo scendere in campo.

Quanto a Vidal, il suo ciclo alla Juve potrebbe concludersi, le offerte non mancano, anche se il valore del cileno quest'anno si è deprezzato e i 60 milioni della scorsa estate sono diventati inesigibili.

È facile, invece, che Llorente chieda di andare via, dopo una stagione nelle retrovie. Per il momento, però, la Juventus ha un attaccante in più, Dybala «che può diventare - sostiene Allegri - un grandissimo giocatore». Salvo colpi di scena, nei prossimi giorni, la Juventus annuncerà l'arrivo del centrocampista Khedira dal Real Madrid. Allegri chiede rinforzi per la difesa che ha sofferto per i tanti infortuni, da ultimo quello di Chiellini, assente nella finale di Champions. Il reparto è di grande affidabilità, ma è da svecchiare, l'arrivo del giovane Rugani dall'Empoli non sarà l'unica novità, e qui c’è da sottolineare che anche Benatia è entrato nel mirino bianconero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web