Gioco
Nasce il Livorno versione low cost ma Panucci ci crede
Il tecnico a caccia di giovani di qualità, Barreca resta in pole Galabinov può andare al Frosinone, in A vogliono Paulinho
LIVORNO. Per una volta il Livorno ha giocato d'anticipo. Il presidente Spinelli ha risolto la questione dell'allenatore in tempi brevissimi. Dal 4 giugno infatti la panchina amaranto ha il suo legittimo proprietario: Christian Panucci. L'ex madridista per la verità aveva già in tasca il contratto fino al 30 giugno 2016, ma nell'incontro di metà settimana ha dovuto vincere le titubanze del pres che non disprezzava affatto l'idea di indurlo alle dimissioni.
Impasse superata grazie a una buona dose di buonsenso e alla convinzione che nella sua gestione Panucci – che ha affrontato la volata playoff con l'organico ridotto all'osso – ha ottenuto il massimo possibile.
La società ha così scongiurato che andasse in onda la replica di quanto accaduto un anno fa. Ricordate? Il Livorno e Davide Nicola si separarono il 30 giugno e fu assunto in tutta fretta Carmine Gautieri ad appena una settimana dal raduno.
La carica di Panucci. Sciolto il nodo panchina, il Livorno ha iniziato subito a perlustrare il mercato. Il diktat di Spinelli è stato chiaro. Budget limitato e squadra imbottita di giovani. Non il male in senso assoluto specie se i giovani sono bravi e scelti con acume.
Christian Panucci, così entusiasta della riconferma al punto che ha rinunciato alle vacanze già prenotate negli Stati Uniti, si è subito messo al lavoro insieme a Elio Signorelli. L'allenatore in questi giorni è scatenato. Sabato è salito ad Acqui Termi dove ha visitato le strutture che ospiteranno il gruppo nel ritiro programmato per il mese di Luglio.
Nel frattempo insieme al direttore sportivo sta prendendo accordi con alcune società di serie A con la convinzione di ottenere qualche giocatore in prestito.
Mercato: i primi nomi. Il Livorno ha bisogno di un esterno sinistro e in cima alla lista dei desideri c'è Antonio Barreca, 20 anni cartellino del Toro ma ultimo anno al Cittadella.
Il guaio è che il giocatore può diventare pedina di scambio tra i granata e il Cagliari nell'operazione che porterebbe Ekdal e Sau in Piemonte. Lavori in corso per il centrocampo.
Piace molto Fossati del Perugia, ma sul ragazzo è piombato in anticipo su tutti il Genoa capace di offrirgli un quadriennale. La situazione, tuttavia, continua ad essere fluida. È tiepida è non caldissima la pista che porta a Cesarini del Pavia.
Un capitoletto a parte meritano i portieri. Luca Mazzoni ha ancora un anno di contratto, ma il suo futuro è un'ipotesi. Quest'anno è stato oggetto di continue e ingenerose critiche provenienti da una cospicua parte della tifoseria e ora siamo a un bivio: o lo si lascia giocare in serenità, oppure è meglio che – a malincuore – cambi maglia.
In questo caso servirà tutta la diplomazia di Panucci con il quale Luca ha un rapporto franco e di assoluto, reciproco rispetto.
Lavori in corso in difesa. Da Pontedera tornano probabilmente Gasbarro e Galli. Il primo è un centrale. Il secondo un esterno destro. Proprio in quella zona di campo rischia di esserci affollamento perché ci sono pure il rientrante Meola, Moscati e Maicon.
Attenzione alla situazione del brasiliano. Forse è l'unico giocatore che ha mercato e potrebbe essere immolato sull'altare del bilancio.
Attacco da rifondare. È tutto da rifare il reparto offensivo. Siligardi e Galabinov sono già il passato. Da valutare la posizione di Vantaggiato: il Livorno può depositare la conferma in Lega ma prima c’è da sentire anche il parere di Panucci.
Di Carmine della Juve Stabia è un nome buono come rincalzo. Là davanti servono giocatori veri, il famoso usato sicuro. Ecco l'eccezione che conferma la regola dei giovani e del contenimento dei costi. Gli attaccanti bravi ci sono, ma costano. Chi lesina qui in estate rischia di star male tutto l'anno.
Le altre. Il Livorno cerca i giocatori. Alcune squadre devono ancora trovare l'allenatore. E' il caso del Cesena che però sta per affidare il dopo Di Carlo all'ex tecnico del Crotone Drago. Un gran bel colpo.
Qualche curiosità sui giocatori amaranto in scadenza. Bernardini è uno dei pochi – forse l'unico – che potrebbe rinnovare. Galabinov è dato per vicino al Frosinone che però deve vincere la concorrenza dei belgi del Genk. Infine Paulinho: potrebbe tornare in Italia. Lo cercano il Palermo e il Genoa. Squadre di serie A, per fortuna.
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