Gioco
Il cuore livornese di Torino Vince ad Agrigento, la A è vicina
AGRIGENTO. La Manital Torino alla livornese ha adesso sulla racchetta il match point per entrare nell’eccellenza del basket italiano. Basterà un successo interno, domani sera al Pararuffini, per...
AGRIGENTO. La Manital Torino alla livornese ha adesso sulla racchetta il match point per entrare nell’eccellenza del basket italiano. Basterà un successo interno, domani sera al Pararuffini, per festeggiare il ritorno della franchigia piemontese in serie A. Ma per assicurarsi questa grande occasione la Manital ha dovuto probabilmente compiere l’impresa dell’anno sul parquet della Moncada Agrigento, che era in vantaggio per 2-1 nella serie e che aveva vestito a festa il suo impianto, con 2.500 persone a festeggiare uno storico risultato per la città e per la Sicilia che era pronta a celebrare due squadre (l’altra è Capo d’Orlando) nella massima serie. Invece Torino è riuscita a pescare a piene mani dal suo roster pieno zeppo di esperienza: Giachetti e Mancinelli hanno prodotto 34 punti in due ma soprattutto non hanno mai tremato nei momenti chiave della partita, mentre Fantoni, Lewis e Miller si sono caricati la squadra sulle spalle nell’area pitturata. Così la formazione del coach livornese Luca Bechi è scappata fino a più nove nel tempino finale ma poi Agrigento l’ha messa sulla bagarre, arrivando a meno uno in un finale torrido, contraddistinto da falli sistematici e tiri liberi. Ma proprio due errori dalla linea a pochi secondi dalla fine hanno consentito a Torino di fare il colpaccio. Adesso la serie, e la possibile festa-promozione, si spostano in Piemonte.
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