Gioco
GhiviBorgo gioca, Ravenna vince
Tante occasioni sprecate dai lucchesi che ora puntano sulla gara di ritorno
GHIVIZZANO. Vince il Ravenna, ma l’andamento della gara dice che nel match di ritorno tra sette giorni la promozione in serie D sarà ancora in bilico. Il GhiviBorgo ha certamente le sue carte da giocare. Il blasone della nobile decaduta Ravenna si è visto a sprazzi e sono stati gli interventi di Calderoni a dare una grossa mano alla squadra di Marsili. Dopo le fasi di studio al 27’ il tiro di Rispoli scalda i guantoni di Trezza. Il gol di Colombi al 38’ è l’avvio di un’altra partita. Colombi realizza valorizzando al meglio un calcio di punizione che finisce nel sette di Calderoni che nulla può. Al 43’ l’episodio del pareggio, con un contatto in area giudicato falloso da parte di Borgia su Ambrogetti. L’arbitro assegna il rigore e ammonisce il terzino. Dal dischetto Rispoli piazza la palla alla sinistra di Trezza. Nella ripresa subito il Ravenna passa: è il 4’ quando Del Mastio con un missile di destro segna battendo Trezza da un paio di metri da fuori area. Un gol che cambia le carte in tavola e che costringe Fanani a rivedere atteggiamento tattico e uomini. E’ qui che il GhiviBorgo fa vedere le cose migliori: se si eccettua una traversa in mischia del Ravenna, le azioni degne di nota sono tutte dei locali che fanno annotare sul taccuino dei cronisti due tiri di Borgia e uno di Sireno, sommati ad un palo di Vanni e ad una occasione non sfruttata da Alfredini. Calderoni compie tre interventi decisivi. A fine gara tanti si complimentano con Marsili, che preferisce restare con i piedi per terra rispondendo: «Stiamo attenti a questo GhiviBorgo, nel match di ritorno ci sarà da soffrire».
Michele Citarella
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