Gioco
Effetto 208, ecco la nuova Peugeot
Cambia il frontale, cresce la tecnologia. E per la citycar francese arriva anche il colore opaco
L’aggiornamento di “mezza vita” della Peugeot 208 è più di un restyling perché riguarda marginalmente l’estetica e in modo più consistente la gamma di motorizzazioni e i contenuti di prodotto. Operazione doverosa per il modello che dal punto di vista dei numeri e dell’immagine è uno dei pilastri tradizionali del marchio francese e che di conseguenza gode di attenzioni particolari per garantirgli una costante competitività sul mercato delle “piccole”.
Gli interventi estetici sono contenuti ma sufficienti a distinguerla subito dalla serie precedente e questo è quello che conta per smuovere l’effetto novità a cui chi acquista un auto è sempre interessato. Il frontale è ora più piacevole e definito, con tocchi di ricercatezza come i gruppi ottici bicolori e la griglia dalla tessitura tridimensionale; il resto lo fanno interventi al disegno dei cerchi, delle luci e ai retrovisori che accentuano la caratterizzazione sportiva cara a tutte le piccole Peugeot. Si aggiunge poi la proposta alla moda della verniciature opaca nelle due tinte Ice Grey e Ice Silver che per la prima volta nel segmento fanno parte delle opzioni di fabbrica.
Un’analoga operazione ha riguardato gli interni, immutati nell’impostazione ma modificati negli elementi qualificanti, oltre all’adozione dello schermo touch screen da sette pollici, quanto basta ad alzare il livello della qualità percepita e a offrire nuovi spazi di personalizzazione.
Il resto è tecnologia e si concretizza in un arricchimento degli equipaggiamenti e nei nuovi propulsori Euro6. In omaggio alle nuove frontiere della sicurezza nella nuova 208 arrivano l’Active City Brake, che a bassa velocità attiva la frenata automatica quando c’è il rischio di un urto, e la telecamera posteriore di assistenza nelle manovre. Se invece si guarda alle motorizzazioni la novità più significativa è la versione sovralimentata del tre cilindri 1200 da 110 Cv che affianca quella aspirata da 82 Cv; con un differenziale di prezzo di 1650 euro il piccolo turbo equipaggiato con il sistema Stop&Start offre prestazioni sensibilmente migliori anche dal punto di vista della progressività in accelerazione con consumi praticamente invariati (le emissioni di anidride carbonica dichiarate sono addirittura inferiori, 103 gr/km contro 104 gr/km).
Sul versante consumi la nuova 208 si fa vanto di una speciale versione diesel da 3 litri/100 km che utilizza il 1600 HDi da 75 Cv che stabilisce un nuovo primato nelle emissioni di anidride carbonica, a livello di 79 gr/km; in alternativa le versioni aggiornate da 100 e 120 Cv, riservate però agli equipaggiamenti superiori.
Il listino ufficiale copre la forbice fra i 12.300 e i 20.900 euro con un totale di 30 modelli differenti a 3 e 5 porte; una categoria a sé è quella delle sportivissime Gti con motore 1600 da 208 Cv, disponibili in edizione standard a 22.800 e in allestimento "By Peugeot Sport" con assetto, freni e dotazioni specifiche a 26.200 euro.
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