Gioco
Vola Filippo: 2.05 per presentarsi
Atletica. Rientro alla grande di Lari dopo un lungo stop, mentre Luca Marsi esplode nel decathlon
LIVORNO. Finalmente è arrivata da Parma quella notizia che aspettavamo da tempo: Filippo Lari è tornato a esibirsi sulla pedana del salto in alto; esitavamo perfino a chiedere notizie sul suo stato di salute a Fabio Canaccini che dopo la scomparsa di Vittoriano Drovandi aveva preso a cuore la sua causa. Un anno e mezzo di indagini e di cure per questa autentica promessa dell'Atletica Livorno che si era messo in luce ai mondiali di Donetsk saltando 2,09 e che rischiava di abbandonare prima del tempo una carriera sportiva già densa di successi.
Ottenuto il via dai medici, sostenuto dalla famiglia e dal suo tecnico, Pippo è tornato a saltare, l'importante era rientrare, ma sicuramente è andato oltre le più rosee previsioni, al primo tentativo valicava i metri 2,05, successivamente sfiorava addirittura i 2,09.
Per iniziare è stato un risultato più che sufficiente, intanto ci siamo riportati ai vertici stagionali della categoria Juniores. Una soddisfazione per questo ragazzo che adesso ha tutte le carte in regola per riprendere il tempo perduto e confermare le sue grandi qualità.
PROVE MULTIPLE. Dall'Emilia a Lana in provincia di Bolzano dove si assegnavano i titoli di prove multiple per le categorie junior e promesse per esultare ancora con un risultato che entrerà negli annali della società bianco verde.
Luca Marsi esplode nel decathlon riservato alla categoria seniores, vince la gara frantumando il suo precedente record con 7102 punti, un risultato che rappresenta la seconda migliore prestazione stagionale assoluta e che rimanda battuto l'esperto Gianluca Simionato della Fanfulla Lodigiana (7012).
Bravissimo il livornese che coglie ben cinque record personali, i più prestigiosi quello conseguito nel salto in lungo dove atterra a metri 7,20 e quello nell'asta con 4,70, per poi continuare con i 400 in 52.88, 1500 in 4.43.72, e peso 13,82.
Nei 100 aveva corso in 11.79, i 110 ostacoli in 16.08, il salto in alto valicava i metri 1,88, nel peso lanciava a 39,01; se vogliamo trovare il pelo nell'uovo la gara meno redditizia è stata quella del giavellotto con 52,97.
Ora per il 26enne atleta bianco verde si aprono veramente delle prospettive nuove. Nella prova junior dove si assegnava la maglietta tricolore il compagno di squadra Andrea Foresi si appropriava di un ben augurante settimo posto, tanto più con il record personale di 5683 punti..
VIZZONI E LEMMI. Terzo posto per gli uomini delle Fiamme Gialle in Coppa Europa per club andata in scena a Mersin in Turchia, a soli due punti dagli spagnoli del Playas de Castellon; peccato, se si considera che Nicola Vizzoni, non in perfette condizioni fisiche per problemi ai denti, nel martello non lanciava oltre i 68,11 ed era terzo; un terzo posto anche per il livornese Andrea Lemmi il quale nel salto in alto, forte del suo recente 2,26 si fermava a quota 2,16.
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