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Livorno

Il Rotino impenna, 8-3 al Mattia Tour e trionfo in Coppa

di Dario Serpan
Il Rotino impenna, 8-3 al Mattia Tour e trionfo in Coppa

Promosport. Decisivi il bomber Risi e il portiere Bianciardi Torneo allo stadio, salta quello in piazza della Repubblica

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LIVORNO. Tra le tante gare giocate nell’ultimo turno dei campionati Promosport, c’è quella che ha portato Il Rotino A a vincere la Coppa di Lega di calcio a 5, in virtù del successo per 8-3 conquistato contro il Mattia Tour Operator.

È la seconda volta che Il Rotino porta a casa questo trofeo; decisivo, stavolta in finale, bomber Andrea Risi, autore di ben 5 reti, mentre il portiere Lorenzo Bianciardi ha ipnotizzato più volte gli avversari.

Domenica 7 giugno, tutto in una giornata, Promosport svolgerà un torneo di calcio a 5 allo Stadio Armando Picchi, con 32 formazioni al via. Alla premiazione finale sarà presente Andrea Luci, capitano del Livorno Calcio. Chi vincerà il torneo andrà al Bayern Football Festival, dal 26 al 28 giugno a Monaco di Baviera. Sempre domenica, appuntamento in Fortezza Vecchia: dalle 19 servizio catering, quindi alle 20.30 via alla premiazione di tutte le competizioni finora svolte nella stagione 2014/15.

È invece saltata la quattro giorni di calcetto in piazza della Repubblica, o meglio si è dovuta spostare alle 5 Querce, sede di Promosport Livorno, che ha deciso di procedere per vie legali contro la ditta che ha consegnato il campo in sintetico, ritenuto non praticabile. È lo stesso Dario Ghiselli, presidente di Promosport Livorno, che interviene e spiega l’andamento dei fatti che hanno portato al trasferimento dell’evento in programma dal 30 maggio al 2 giugno, con ben 24 partite in programma, tutte valide come finali delle varie competizioni organizzate dall’ente amatoriale livornese.

Ecco le parole di Ghiselli: «La ditta Biogreen Design di Milano ci a fatto innanzi tutto pervenire il campo con sei ore di ritardo rispetto agli accordi, ma soprattutto l’impianto consegnato era visibilmente non adatto alle nostre esigenze e rischioso per la sicurezza dei giocatori: manto in brutte condizioni e troppo sottile, reti di recinzione non adeguate; insomma materiale non rispondente ai requisiti richiesti e alle condizioni contrattuali. Per questo abbiamo deciso di procedere per vie legali e chiedere un risarcimento».

«L’unica colpa che io mi prendo - conclude Ghiselli - è quella di avere scelto la ditta sbagliata. Detto questo, Promosport Livorno si scusa con i propri soci, che per fortuna hanno capito e compreso la nostra decisione di ripiegare sulle 5 Querce, dove tutti si è svolto regolarmente e senza problemi. Ci promettiamo, quindi, di riprovare a portare il calcetto in una piazza, poiché l’idea era senza dubbio piaciuta molto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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