Gioco
La palestra Eos va a gonfie vele e anche la boxe avrà il suo spazio
LIVORNO. «La palestra non è a rischio. Anzi, è in forte crescita. E non verrà venduta, ma entreranno nuovi soci con l’obiettivo di aumentare i nostri servizi». Stefano Biagi, amministratore e socio...
LIVORNO. «La palestra non è a rischio. Anzi, è in forte crescita. E non verrà venduta, ma entreranno nuovi soci con l’obiettivo di aumentare i nostri servizi». Stefano Biagi, amministratore e socio unico della “Eos Eventi e Sport”, che gestisce anche la palestra di Stagno, fa chiarezza. «Ho letto che rischiamo di chiudere - prosegue - ma non è assolutamente vero. Qui tutto funziona nel migliore dei modi, negli ultimi quattro anni abbiamo toccato numeri importanti. E stiamo lavorando ad alcuni progetti interessanti per il futuro».
Nuovi soci per crescere. Uno staff composto da 28 persone, circa 1.300 iscritti, 1.200 metri quadrati interni e 2.500 esterni: ecco i numeri della palestra Eos, che usufruisce anche degli ambulatori medici della zona. «Gestisco tutto da solo - continua Biagi, che organizza anche eventi tra sport e bellezza - ma è diventato un lavoro lungo e pesante, quindi ho aperto alla vendita di alcune quote. Entro luglio arriveranno nuovi soci, che porteranno non solo i capitali da investire, ma anche le loro competenze. E insieme cercheremo di far crescere ancora questo splendido centro». Dove, da tre anni, si allena la Livorno Boxe Salvemini, una delle migliori società pugilistiche d’Italia: 20º posto su 4mila nella classifica nazionale e circa 100 iscritti tra attività agonistica, giovanile e amatoriale. «Con l’ingresso dei nuovi soci - spiega Biagi - ci sarà un ridimensionamento degli spazi per il pugilato in favore del fitness, della ginnastica aerobica… Insomma, attività che ci garantiscono maggiori entrate, visto che la Livorno Boxe Salvemini è qui a titolo gratuito o quasi. Ma è giusto così, perché questo sport toglie tanti ragazzi dalla strada».
I rischi della LBS. I pugili di Donato Salvemini, responsabile e tecnico della Livorno Boxe Salvemini, rischiano quindi di ritrovarsi a settembre senza un posto per allenarsi. Che in realtà ci sarebbe: il Comune, un annetto fa, ha assegnato alla società uno spazio nell’ex caserma La Marmora, «che però è pieno di materiale cartaceo», il commento amaro di Salvemini. Che aggiunge: «Lì abbiamo un progetto di palestra popolare gratuita, ma siamo bloccati dall’amministrazione comunale. Non sappiamo dove andare, rischiamo di finire per strada. Filippo Gressani, Emanuele Santini e Matilde Cammarota disputeranno gli Europei entro fine anno, mentre Diego Proietti, Silvia Sassi e lo stesso Santini difenderanno presto i loro titoli italiani. E io dove li alleno? Come faccio? È una situazione incredibile». Ma con una via d’uscita. «Sì, il Comune deve muoversi a sistemare l’ex caserma - chiude Salvemini -, certe società sportive fanno un’attività neanche paragonabile alla nostra, eppure hanno i loro spazi. Noi no. E non è giusto».
Gianni Tacchi
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