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Lavillenie e Pichardo occhio a quei due al Gran Galà di Roma

Lavillenie e Pichardo occhio a quei due al Gran Galà di Roma

ROMA. Renaud Lavillenie e Pedro Pablo Pichardo sono i due uomini da tenere d’occhio al Golden Gala di giovedì prossimo a Roma. Ieri sera al Prefontaine Classic di Eugene (Usa) l’astista francese ha...

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ROMA. Renaud Lavillenie e Pedro Pablo Pichardo sono i due uomini da tenere d’occhio al Golden Gala di giovedì prossimo a Roma. Ieri sera al Prefontaine Classic di Eugene (Usa) l’astista francese ha spiccato il volo a 6.05, migliore prestazione mondiale 2015 e promozione al secondo posto nelle liste outdoor alltime, al pari di Maxim Tarasov (1999) e Dmitri Markov (2001).

Per lui che nel 2014 sotto il tetto di Donetsk è arrivato ad uno stratosferico 6.16 senza precedenti nella storia dell’atletica, si tratta della terza misura in carriera, la migliore fuori sala. Ora lo attende la magica pedana dello Stadio Olimpico di Roma, quella che nel 1984 fu teatro dell’epico duello, a suon di primato del mondo, tra Bubka e Vigneron. A Roma troverà come avversario l’argento olimpico Will Claye, vincitore della passata edizione del Golden Gala.

Tre giorni fa, invece, la molla del cubano Pichardo è di nuovo rimbalzata oltre il muro dei 18 metri: 18,08 al Memorial Barrientos di L’Avana dove il bronzo iridato del salto triplo ha aggiunto altri due centimetri all’eccezionale 18,06 di due settimane fa a Doha. Nella storia di questa specialità il suo nome è il terzo di tutti i tempi dopo il 18,29 del primato mondiale di Jonathan Edwards (1995) e il 18,09 di Kenny Harrison (1996).

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