Gioco
Barreca, Fossati e Palazzi: primi nomi per il Livorno verde
Si lavora sui giovani: nel mirino l’esterno del Cittadella e i centrocampisti di Perugia e Inter. E Cipriani resterà
LIVORNO. Contenimento dei costi e squadra giovane. Il diktat di Spinelli è chiaro come il sole di questa primavera inoltrata, ma non è in grado di riportare entusiasmo tra i tifosi arrivati stanchi e sfiduciati al termine della stagione.
Sì, perché la frustrante consapevolezza di aver buttato nel cassonetto un campionato ampiamente alla portata, non se ne va con il primo bagno in mare: anzi, viene amplificata da dichiarazioni d'intenti improntate al profilo basso. Il feeling tra una cospicua parte della tifoseria e la società è consunto e si sta correndo il rischio di scivolare in una melma fatta di risentimento o – peggio ancora – di indifferenza. Per questo motivo – se l'idea di puntare sulla linea verde sarà confermata - servono giovani di alta qualità che garantiscano almeno sulla carta un rendimento accettabile. Mercato.
Primi nomi. La strategia della società può fare la fortuna di Matteo Cipriani. Il portierino classe '96 ha debuttato a Pescara in una giornata infausta, ma ha mostrato personalità. Il preparatore Pietro Spinosa può farlo maturare e il ragazzo può tornare utile.
Difficile stabilire se possa partire titolare anche perché è tutta da valutare la situazione di Mazzoni che ha il contratto per un altro anno. Al Livorno serve un esterno sinistro in grado di interpretare le due fasi. Un'operazione a costo zero e perfetta nel rapporto qualità-prezzo porta ad Antonio Barreca, ultimo anno al Cittadella ma cartellino del Torino dove tornerà a luglio prima di essere girato di nuovo in prestito.
Sempre in difesa, salvo sorprese, dovrebbero tornare dal Pontedera il centrale Gasbarro e l'esterno destro Galli.
Centrocampo e attacco. La società non ha ancora risolto il rebus della panchina, ma Panucci che ne è il titolare e non ha nessuna intenzione di abdicare, ha già stilato una lista di giocatori giovani e 'da Livorno'.
Nell'elenco figura il nome del centrocampista Marco Ezio Fossati, nato nel 1992 e che nell'ultimo campionato ha giocato nel Perugia. Il ragazzo è del Milan, ma il suo contratto sta per scadere. Potrebbe quindi arrivare a parametro zero.
Complicazioni: su di lui hanno messo gli occhi alcune società di serie A (Genoa, Fiorentina) che però potrebbero parcheggiarlo in B. Un altro centrocampista che piace è il 19enne Andrea Palazzi dell'Inter. Lavori in corso anche per il reparto offensivo. Qui potrebbe tornare il baby Favilli passato alla Juve a titolo temporaneo lo scorso febbraio.
Parla Panucci. Ieri è tornato a parlare il tecnico amaranto. Lo ha fatto a margine di un'intervista sulla finale di Champions League. Schietto come sempre, il tecnico ligure non ha usato giri di parole: «I tre mesi di Livorno sono stati bellissimi. Ho perso le prime due partite e poi nessuna fino all'ultima giornata.
Peccato aver ereditato una squadra morta sul piano fisico e psicologico. Per questo motivo è difficile fare un bilancio. Di certo c'è la mancata qualificazione ai playoff». Dopo il ponte del 2 giugno ci sarà il fatidico incontro tra l'allenatore e Spinelli. E' facile ipotizzare che sarà una giornata intensa. L'importante è che se ne esca con un dato certo: senza mezze misure. Quelle sarebbero un'ulteriore picconata sull'umore dei tifosi.
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