Gioco
Tra passato e futuro è grande festa in casa della Libertas
Nel tempio che fu della PL tanti ex per l’opening day Ritirate le maglie numero 10 e 11 di Fantozzi e Guidi
LIVORNO. Non è utopia, perché a volte il mondo si capovolge. A volte si raggiunge anche l'irraggiungibile. A volte succede, e va bene così. Il mondo va avanti. Il passato non va dimenticato, ma ora è giunto il momento di guardare al futuro. E così farà la Libertas Liburnia, che giovedì pomeriggio si è ufficialmente insediata nella palestra di via Cecconi, bunker storico della Pallacanestro Livorno e oggi tappezzato, invece, di foto dei vari Fantozzi, Forti, Carera e Alexis; un opening day che ha visto la partecipazione di tanti ex libertassini, vedi coach Alberto Bucci che nell’arco di 48 ore ha presentato il suo libro “Fuori Tempo” nei due templi del basket cittadino (via Pera mercoledì e, di fatto, in via Cecconi).
«Fa piacere vedere così tanti bambini e a loro vorrei rivolgermi: nella vita è importante battere se stessi, poi c’è chi è più o meno bravo. Fa parte del gioco. E ricordate, le cose più belle sono sempre le più sofferte».
È un maestro di vita, Alberto Bucci. Affiancato da Alessandro Fantozzi e Giancarlo “Tazza” Guidi, le cui maglie numero 10 e 11 sono state ritirate proprio in occasione del battesimo gialloblù sul parquet di via Cecconi: «Si tratta di un’emozione fortissima, grazie di cuore alla famiglia Pardini», le parole - sentite - di Guidi.
Nessuno più a livello di prima squadra potrà, dunque, indossare la canotta numero 10 e la numero 11: «I quattro anni trascorsi sotto la guida di Alberto Bucci non li dimenticherò mai - ha proseguito Fantozzi - per i risultati ottenuti e per la crescita che quella squadra ebbe».
In prima linea anche la nuova Libertas Liburnia, dal diesse Michele Balzini, al vice presidente e capo allenatore della prima squadra, Gabriele Pardini, passando per il gestore dell’impianto, Riccardo Rossato: «Quando mi è stato presentato il nuovo disegno libertassino, sia sportivo che di allestimento della palestra, ho cominciato a sognare tant’è che nei giorni scorsi abbiamo consegnato a chi di dovere il progetto relativo alla realizzazione di uno spogliatoio direttamente collegato al campo».
In coda alla cerimonia spazio alla presentazione di alcuni nuovi componenti dello staff tecnico per la stagione 2015/2016 con in testa Walter Angiolini che ricoprirà il ruolo di assistente in prima squadra e di head-coach alla formazione Under 20: «Brividi nel sentir ricordare un passato glorioso da chi quei momenti li ha vissuti in presa diretta - ha voluto precisare Gabriele Pardini - brividi che avverto anche nel vedere così tanta gente qua oggi nella speranza che la Libertas possa crescere ulteriormente».
In chiusura di serata la consueta festa di fine stagione dedicata ai bambini del minibasket e un arrivederci al prossimo settembre.
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