Gioco
«Datemi la Darsena e rilancio il Livorno»
Aldo Spinelli va prima in Autorità Portuale per la Piattaforma Europa e poi incontra la squadra. «L’idea di vendere c’è ancora però...» - COMMENTA SUL LIVEBLOG
LIVORNO. «Voglio vendere, però...». In quel “però” c’è tutto un mondo intorno, come cantavano i Matia Bazar. È lunatico Aldo Spinelli, un giorno vuole mollare il calcio, il giorno dopo farebbe la formazione all’allenatore. Ha 75 anni ma non li dimostra, a volte diventa difficile da digerire quando parla di “bagno di sangue” e ripete “sono stanco”, ma non sai mai quanto credergli.
Spinelli e il porto. Ecco perché quel “però” nasconde una strada alternativa. Lui è interessato alla Darsena Europa, un progetto da 650 milioni di euro, dei quali 450 stanziati da regione, governo e Autorità Portuale e gli altri 200 che arriveranno tramite un project financing con un partner privato. E Spinelli vuole essere uno dei soggetti protagonisti.
In sostanza. Se Spinelli entra nella Darsena Europa, è pronto a tornare a investire sul Livorno. Direttamente se nel frattempo sarà rimasto presidente della società, indirettamente (come sponsor) se avrà ceduto il Livorno.
L’incontro in Autorità. In questa ottica rientra l’incontro martedì 19 con Giuliano Gallanti, presidente dell’Autorità Portuale, genovese pure lui. «Con Gallanti siamo amici da 10 anni - ha spiegato all’ora di pranzo Spinelli - , a luglio presenterò la mia manifestazione d’interesse per la Darsena Europa e nei 18 mesi successivi depositerò il progetto. Io lavoro con gli armatori più importanti del mondo, quindi credo di avere buone possibilità di giocarmi questa partita che rappresenta il futuro della città. Sarebbe bello per me e per Livorno, che così mi restituirebbe qualcosa dopo 16 anni».
In effetti 16 anni fa Spinelli acquistò il Livorno e per lui sembrarono schiudersi orizzoni infiniti nel porto di Livorno. «Promesse, promesse, tante promesse. Ma a Livorno non ho mai avuto niente», scuote la testa il patron amaranto.
Trattativa Anconetani. Comunque Aldo Spinelli gioca la sua partita su due tavoli. «In ogni caso continuo ad aspettare qualcuno che voglia comprare il Livorno». E svela la trattativa col gruppo presentato da Anconetani jr. «Ho incontrato l’avvocato bresciano Nolli e Adolfo Anconetani. Mi hanno riferito l’interesse di imprenditori del Dubai che avrebbero ottime credenziali. Spero che vengano e garantiscano un futuro sereno al Livorno. Io ho chiesto un progetto sia tecnico che economico. A Livorno non voglio avventurieri ma gente seria, che garantisca serietà ai miei dipendenti e ai miei giocatori, come ho sempre fatto io. Chi viene al mio posto si trova una società sana e una squadra con 17-18 giocatori di proprietà, e il prezzo di vendita non è certo un problema».
Contatto con Morini. Ma martedì 19 è stato anche il giorno del primo contatto tra Aldo Spinelli e l’avvocato livornese Andrea Morini. Di questa trattativa vi avevamo anticipato tutto nei giorni scorsi, ieri c’è stato il primo colloquio tra le parti. L’avvocato Morini si è presentato, ha spiegato di avere alle spalle un gruppo di investitori orientali (cinesi) interessati non solo alla squadra di calcio ma anche a un progetto industriale su Livorno. Nei prossimi giorni i colloqui proseguiranno tra Morini e il dg amaranto Armenia, possibile un incontro con Aldo Spinelli nel giro di dieci giorni.
Vende o non vende? Dicevamo di Spinelli abilissimo a giocare su due tavoli. E come i veri player di alto livello, sfrutta i punti a suo favore ma sfrutta anche l’arte del bluff. Troppo furbo Aldo Spinelli, troppi gli anni passati al suo fianco per pensare che si muova a caso. A nostro parere vendere in questo momento non è la sua priorità. La partita della Darsena Europa è troppo grande, vuole giocarsela con tutte le armi a sua disposizione.
Può esserci il dubbio “fare il presidente del Livorno mi darà vantaggi?”, domanda lecita e di non semplice risposta. Di certo non gli darà vantaggi vendere il Livorno e uscire di scena dalla vetrina della città. E questo Aldo Spinelli lo sa bene. Molto bene.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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