Il Tirreno

Livorno

BASKET

Siena passa a Livorno e chiude il conto

Siena passa a Livorno e chiude il conto

Garatre finisce 49-75 davanti a oltre 2000 spettatori, fatale il 15-0 iniziale col primo canestro dopo 8 minuti

3 MINUTI DI LETTURA





Cfg Livorno – Gecom Mens Sana Siena: 49-75

CFG: Liberati 6, Orsini, Persico 13, Granchi, 4 Sollitto 2, Venucci 8  Lucarelli 3, Gigena 11, Malfatti 2, Thiam. All. Quilici.

GECOM: Parente 15, Panzini 2, Vico 11, Bonelli, Ranuzzi 20, Paci 12, Pignatti 8, Ondo Mengue 5, Sergio, Chiacig 2. All. Mecacci.

Arbitri: Marco Leggiero e Cristiano Giusto

Parziali: 5-21, 19-33 (14-12), 32-56 (13-23), 49-75 (17-19)

Note: nessuno uscito per raggiunto limite di falli; spettatori: 2500 circa, di cui 200 provenienti da Siena

LIVORNO. Il 2 a 0 maturato a Siena pesava tanto, inutile girarci alla larga. E tanto di cappello alla Gecom Mens Sana che si è guadagnata la finale playoff passeggiando su una Cfg Livorno troppo molle e quasi impotente dinanzi alla fisicità e alla sete dei ragazzi di coach Mecacci (49-75 il punteggio finale). Peccato perché Livorno poteva arrivare a questa partita non sotto 2-0, avendo sfiorato il blitz sia in garauno che in garadue, e a quel punto forse la storia sarebbe cambiata.

Quindici a zero in avvio frutto delle giocate di Davide Parente (fratello di quel Daniele che nelle file Don Bosco è nato e cresciuto…) e di Alex Ranuzzi, killer di Livorno in gara-2; l’approccio dei livornesi è, al contrario, a fari spenti con tanto di timeout chiamato dopo appena 3 minuti nel tentativo di tamponare l’emorragia. La Cfg è completamente in bambola e solo dopo 8 minuti riesce a cancellare lo zero dal tabellone con una tripla di Venucci dal parcheggio del Pala Macchia, seguita da due liberi di Liberati.

Davvero troppo poco per tenere testa ad una squadra che starebbe alla grande anche al piano di sopra (5-21 al 10’). Lucarelli (fresco di convocazione in nazionale Under 19) realizza un altro gol, mentre finalmente anche Persico buca l’area presidiata da Chiacig (10-22); altro 4-0 di stampo senese e coach Quilici costretto ancora a parlarci su, ma la Mens Sana è un rullo compressore, un concentrato di forza e talento (budget almeno 8 volte quello di Livorno) che vuole a tutti i costi sigillare la serie A.

Dall’altra, però, la Cfg – seppur a distanza – non molla di un centimetro e con un layup di Gigena torna sotto la doppia cifra di svantaggio, salvo poi concedere troppa libertà a Parente (19-33 all’intervallo lungo).
Ripresa che stenta a decollare ed è un bene per la Mens Sana, avanti di 18 lunghezze sul jump e le due successive triple di Alex Ranuzzi, decisamente l’uomo in più sia in attacco che in difesa sui portatori di palla labronici (22-40). Da questo momento in poi è “garbage time”, Mario Gigena e l’asse Liberati-Venucci non ne vogliono sapere di salutare la stagione, ma è la dura legge dei playoff

Siena, adesso, dovrà vedersela con il Basket Cecina di coach Federico Campanella, un altro livornese che proverà a mettere i bastoni tra le ruota alla predestinata al salto di categoria. Permetteteci, infine, una nota sul pubblico.
Numeroso, ma soprattutto caloroso (oltre 2000 unità presenti sui gradoni di via Allende), nei confronti di una Cfg che si è strameritata ogni singolo applauso di questa meravigliosa stagione andata ben oltre le aspettative.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web