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Cinque giornate di squalifica a Mazzoni

Alessandro Bernini
Cinque giornate di squalifica a Mazzoni

Mazzata del giudice sportivo, la società pensa al ricorso. Panucci si affida a Cipriani

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LIVORNO. Una mazzata. Molto più pesante di quanto si pensasse. Luca Mazzoni è stato squalificato per 5 giornate dal giudice sportivo e dunque per lui stagione finita. Facendo un rapido calcolo, nella migliore delle ipotesi (per il Livorno) potrebbe tornare per la finale di ritorno dei playoff. Ma bisogna essere proprio ottimisti...

Il giudice sportivo Emilio Battaglia ci è andato giù pesante. Troppo a nostro parere. Queste la sua motivazione: "per avere, al termine della gara, colpito un avversario con uno schiaffo al volto e per avere, all'atto dell'espulsione, rivolto al Direttore di gara espressioni gravemente ingiuriose". Mazzoni non si può giustificare, però le immagini dimostrano che quello di Mazzoni al giocatore del Vicenza (Brighenti) è stato poco più di un buffetto. In campionato si vede spesso molto di peggio e non ricordiamo squalifiche del genere. E' chiaro che le offese all'arbitro hanno peggiorato la situazione, ma 5 giornate sono oggettivamente tante. Troppe.

La società adesso sta pensando di fare ricorso, nella speranza di far ridurre a 3-4 giornate lo stop. Di certo nessuno si aspettava una mazzata del genere, ne il giocatore e ne la società .

Intanto comunque Panucci sta cercando di tenere sereno il giovane Matteo Cipriani che a questo punto difenderà la porta del Livorno sino al termine della stagione. Nella speranza che quella di Pescara sia solo la prima partita di questa incredibile avventura.

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