Il Tirreno

Livorno

Spinelli, la rabbia «Siamo dei polli, punti buttati via»

di Fabrizio Pucci
Spinelli, la rabbia «Siamo dei polli, punti buttati via»

«L’abbiamo dominata e Vantaggiato è stato davvero super Poi quella fesseria finale...ora ci aspetta l’inferno a Pescara»

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LIVORNO. Aldo Spinelli si presenta trafelato in mixed zone appena dieci minuti dopo la fine della partita. Mai stato così veloce nella discesa dalla tribuna allo spazio-interviste.

Ha ancora appiccata alla giacca l'emozione di un finale al veleno. Le questioni societarie di cui tanto si è parlato in questa settimana? Non le affronta, Spinelli. D'altronde di quelle ha già parlato nei giorni scorsi. Si è aggiornato con gli Anconetani e l'avvocato Nolli di Brescia ai primi giorni della prossima settimana, quella che seguirà la partita-spareggio di Pescara.

Avrà tempo e modo di fare il punto della situazione che per il momento è come congelata. Intanto il suo fiume di parole è tutto per questo pareggio per il quale non riesce a darsi pace. La sua non è un'intervista classica, ma uno sfogo bello e buono.

«Abbiamo dominato la partita e l'abbiamo rovinata con una sciocchezza all'ultimo minuto». Se l'esordio del numero uno amaranto non promette nulla di buono, il resto è quasi peggio perché il presidente proprio non si capacita di come questi due punti siano scivolati via dalle mani della formazione amaranto come la sabbia.

Così prova ad approfondire l'analisi, a cercare nelle pieghe della partita le avvisaglie della frittata finale: «Per la verità – argomenta - le sciocchezze sono state tre perché ci metto anche quei due retropassaggi assurdi che per poco non ci sono costati altrettanti gol. Lì Mazzoni ci ha messo una pezza». Qualcuno, per placare il suo disappunto, gli fa notare che – con la sconfitta del Pescara a Varese – la vittoria con il Vicenza non avrebbe comunque cambiato il destino del Livorno chiamato giocarsi tutto con due risultati su tre a disposizione nella notte dell'Adriatico. Mica male per chi pensava di dover andare per forza a vincere in Abruzzo.

Spinelli, però pare inconsolabile: «Si, è tutto vero, ma la vittoria ci avrebbe dato entusiasmo e morale in vista della partita decisiva. Anche perché era meritata, sacrosanta. Avevamo rischiato poco. Mazzoni ha fatto una bella parata, ma non è mai stato impensierito. Sono amareggiato perché meritavamo di più e non per i risultati delle altre. Ho tutta la bile in circolo».

Il pres proprio non riesce a passare sopra questo pari-beffa. Il suo è un mantra: «Non si può pareggiare al 94'. Siamo polli, polli! E c'è pure poco da dire sul rigore che c'era. L'arbitro è stato bravissimo. Ci siamo fatti male da soli. Abbiamo fatto una partita stupenda e l'abbiamo buttata via in un secondo».

Al presidente si illuminano gli occhi quando parla di un giocatore: «Faccio i miei complimenti a Daniele Vantaggiato. E' stato bravissimo. In B un attaccante del genere fa sempre la differenza e sono certo che farebbe la sua figura anche in serie A».

E' un attimo perché il suo umore peggiora di colpo: «Nei minuti finali c'era qualcuno stremato. Bastava amministrare e invece...».E invece il finale di stagione è un thriller continuo: «Già – chiosa il presidente amaranto – e ora vi immaginate che clima ci preparano venerdì sera a Pescara? Siamo destinati a soffrire fino all'ultimo». Esatto. Altrimenti non saremmo il Livorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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