Il Tirreno

Livorno

Lemmi vola nell’alto e Samuele Dini si riprende i 5000

di Luciano della Bella
Lemmi vola nell’alto e Samuele Dini si riprende i 5000

Ai toscani salgono alla ribalta due atleti biancoverdi che stabiliscono in scioltezza i primati personali

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LIVORNO. Due autentici acuti ci sono stati regalati dai due atleti delle Fiamme Gialle tornati a gareggiare con la canotta biancoverde in occasione della prima giornata dei campionati toscani di società assoluti andata in scena allo stadio Zatopek di Cambi Bisenzio, due risultati di assoluto contenuto tecnico. Un inesauribile Andrea Lemmi si è rivelato come il grande protagonista sulla pedana del salto in alto dove ha fatto il suo debutto a quota 2,01, ben presto rimaneva da solo con Cappellini che si fermava a 2,05; il portacolori dell'Atletica Livorno proseguiva poi a 2,11 - 2,15 - 2,20, tutti superati alla prima prova, dopo i due errori a 2,23 Lemmi decideva di giocarsi tutto facendo porre l'asticella a quota 2,26 che viene superata al primo tentativo; con un primato personale all'aperto conseguito alla soglia dei 31 anni non si può non continuare a sognare, intanto è la migliore prestazione stagionale italiana outdoor.

La seconda perla si raccoglieva con Samuele Dini sui metri 5000, l'azzurrino di Saverio Marconi, alla sua seconda uscita stagionale, dopo un noioso infortunio con 14.07.53 stabiliva il suo nuovo primato personale sulla distanza, un risultato che vale quale minimo a partecipare ai campionati Europei U23 del prossimo luglio a Tallin e che lo inserisce al vertice della specialità per la categoria under 23. Samuele è stato bravissimo a tenere testa, fino agli ultimi 50 metri, agli atleti africani che si erano portati al comando. Il ruandese della Toscana Atletica Futura Sylvain Rukundo e il keniano portacolori della Virtus Cassa Risparmio Lucca Hosea Kimely Kisorio, che alternandosi al comando, hanno imposto ritmi altissimi (passaggio ai 1000 in 2'52"0; ai 2000 in 5'39"4; ai 3000 in 8'29"2, ai 4 chilometri in 11'18"6).

Al cospetto di circa 1400 presenze gara non sono mancate le conferme da parte di numerosi nostri rappresentanti ad iniziare da quelli dell'Atletica Livorno come il martellista Eric Fantazzini che con l'attrezzo di kg 7,260 ha ottenuto il proprio personale e il successo lanciando a metri 54,19; bene anche il promettente Andrea Rinaldi che nel lungo vola a 6,94, secondo posto e vicinissimo al suo record. Sulle barriere si distinguevano nel giro di pista i consoci Alessandro Bacci e lo junior Emilio Marconi, rispettivamente in 53.57 e 54.91.

Tornando ai lanci Giacomo Grotti della Libertas Runners si piazzava al terzo posto con 50,73, mentre l'allievo Andrea Picchi si faceva ancora notare nel giavellotto con metri 58,62. Per il mezzofondo siamo dispiaciuti per Joao Bussotti Juior Neves che è stato costretto a desistere negli ultimi 300 metri nella gara dei metri 1500, dove si era schierato al via nonostante un noioso guaio fisico, il campione italiano indoor chiudeva al quinto posto in 3.53.64; Giulia Morelli si esibiva sui metri 3000 siepi in 11.48.40. Fra gli juniores in evidenza nell'alto Fabio Ceresoli LR 1,92 e Diletta D'Apote LR 1,66 RP; nella categoria allievi Matilda Chelli LR peso 10,34, Fabio Barattini AL 10 km marcia 48.33.77 , Riccardo La Sorsa LR mt 100 22.67.

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