Gioco
Lombardi trionfa a Foiano e ora pensa al Passatore
L’ultra maratoneta si è imposto con facilità nella “6 ore del Donatore” battendo i forti atleti di Capo Verde. A fine mese la classica da Firenze a Faenza
LIVORNO. Dopo una buona conclusione del 2014, culminata con la vittoria della gara open e il 12º posto assoluto nell'Aspire International race 6:50 a Doha in Qatar, Marco Lombardi, l’ultra maratoneta livornese di 35 anni, ha conquistato nei giorni scorsi la “6 ore del Donatore” di Foiano della Chiana. Su suggerimento del suo allenatoreLuca Panichi, Lombardi ha deciso di prendere parte a questa manifestazione per testare la condizione in vista della 100 km del Passatore in programma da Firenze a Faenza il prossimo 30 maggio. Nella stessa gara di Foiano era presente la nazionale al completo di Capo Verde, da qualche giorno in Italia, in preparazione per i prossimi mondiali di Ultra-trail che si svolgeranno il 30 maggio ad Annecy in Francia e gli stessi atleti saranno presenti a settembre in Olanda a Winschoten per i mondiali della 100 km su strada. Oltre ai 7 atleti capoverdiani erano presenti anche altri forti ultramaratoneti italiani.
In una giornata caldissima, con 30 gradi all'ombra, la “6 ore del Donatore” si struttura su un anello di 1 km e 20 m, su un percorso tutto mangia e bevi all'interno del centro storico di Foiano.
«Alla terza ora di gara - racconta Lombardi - solo io e il capitano dei capoverdiani, Cabral, rimaniamo davanti, gli altri vengono staccati e doppiati. Oltre le 5 ore io e Cabral ci guardiamo negli occhi, ed io gli dico se voleva concludere la gara fianco a fianco, primi ex aequo, oppure voleva giocarsela fino in fondo. Mi risponde che per lui la vittoria in questa gara era importantissima e che voleva giocarsela, io allora gli rispondo: “ok Daniel, giochiamocela fino in fondo! Vinca il migliore!”». A quel punto Cabral allunga ma Lombardi preferisce giocarsi tutto negli ultimi 15-20 minuti. Difatti il sorpasso avviene secondo copione con Soares da Gama che ottiene il terzo posto. Allo scoccare della sesta ora, Lombardi percorre 77 km e 228 metri. Alla partenza erano in 150.
La gioia più grande di Lombardi è stata quella di aver visto tutti gli atleti capoverdiani andare alla fine a congratularsi con lui. «Mi preme ringraziare - dice il livornese - il mio allenatore Panichi, la mia società, l’Atletica Libertas Runners, il mio negozio di fiducia Nencini Sport e il suo responsabile Andrea Daddi e lo sponsor Brooks».
Il pensiero va ora al 30 maggio, al Passatore dove ci sarà da lottare con più di 2500 atleti per raggiungere Faenza e fare meglio del 13º posto dello scorso anno in 7 ore e 54’.
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