Gioco
Canestri, palestre e nomi: il ribaltone della storia
La Libertas si prende via Cecconi, storico bunker della Pallacanestro Livorno ma la Labronica spariglia tutti con giocatori e campi. Rispunta l’ipotesi derby
LIVORNO. Valzer delle palestre, mappa dei canestri deformata, ribaltone cestistico. Chiamatelo un po’ come vi pare, ma sta di fatto che dalla stagione 2015/2016 la geografia cittadina della palla spicchi subirà una metamorfosi netta rispetto al passato.
Nel calderone una sorpresa dietro l’altra, volti più o meno noti investiti dal vortice di basket mercato e strutture storiche, vedi “la palestrina” di via Cecconi ed ex quartier generale della Pallacanestro Livorno, che diventerà a tutti gli effetti il centro di riferimento della Libertas Liburnia con tanto di sede.
LIBERTAS LIBURNIA
Il club gialloblù (erede “morale” della Libertas Livorno ma però oggi iscritto ai registri Fip con un nuovo codice), raggiunta la salvezza in Serie C Nazionale (la vecchia C1), sta lavorando intensamente a quello che sarà il domani: da radio mercato, infatti, filtrano voci di un imminente passaggio di Walter Angiolini dalla Pielle allo staff capeggiato da coach Gabriele Pardini.
Un quadro tecnico che da un mesetto a questa parte ha accolto pure Alessandro Guerrieri nelle vesti di addetto stampa e di responsabile della comunicazione, mentre proseguiranno l’avventura in polo Liburnia sia Marco Pistolesi (settore giovanile) che Davide Golfarini (minibasket).
PIELLE
Detto di Angiolini, nei dintorni del Liceo “Cecioni” il sismografo dovrebbe rimanere piatto: l’idea del presidente Manolo Burgalassi e della dirigenza rimane, difatti, quella di portare avanti un progetto basato sulla crescita del vivaio e di produrre ragazzi da lanciare in prima squadra (Burgalassi, Massoli e Giannetti tanto per citarne alcuni…); peccato, tuttavia, che la sconfitta patita nella serie contro Montale abbia relegato le “triglie” alla Serie D in virtù dell’ennesima riforma dei campionati che prospetta una maxi Serie C unica con due gironi da 12 squadre ciascuna e i classici due gironi di Serie D.
Alla guida tecnica sembra fatta per il prolungamento dell’accordo con “Gigio” Marzini, nonostante qualche polemica scagliata dalla tifoseria sull’ormai ben noto gruppo facebook, Piellini Doc. Ma attenzione alla notizia che circola sul possibile ripescaggio, è una pista calda che la Pielle vuole percorrere fino in fondo per due motivi: il primo, non perdere una Serie C conquistata con merito e sul campo un anno fa, e in secondo luogo la voglia d’incrociarsi con i rivali storici della Libertas.
Un appunto: va detto che anche la Pielle Livorno, come i cugini, figura in Fip con una matricola nuova e diversa rispetto a quella della Pallacanestro Livorno.
LABRONICA BASKET
Società ambiziosa, che da un anno e mezzo si è insediata in via Pera ristrutturando uno dei gioielli della Livorno del basket. In Serie D la squadra di Carlo Bellavista (confermato per il 2015/2016, subentrato a 6 giornate dal termine della regular season a Luca Martini) è uscita ai playoff contro l’U.S. Livorno complice una gara-1 al cardiopalma risolta da una magia di Bettini alla scadere.
Una stagione comunque positiva che ha convinto il presidente Bianchi a mantenere alta l’asticella e a scommettere sull’esperienza di “Izio” Giusti e sui rinnovi dei vari Niccolai, Rubini, Barontini, Fava e Paolini, in attesa di 2-3 innesti di valore assoluto. Ciò che più interessa, però, è il settore giovanile. La Libertas Liburnia ha il contratto in scadenza alla Gemini e i gialloneri hanno già avanzato una succosa proposta per aggiudicarsi questa palestra.
U.S. LIVORNO
Girandola di allenatori a parte, in casa amaranto lo “zoccolo duro” rappresenta il segreto delle ultime annate d’alta classifica (Serie D), insieme al Pala Cosmelli: quindi rebus per chi guiderà il timone della Serie D (ma Caverni è in cima alla lista, a fronte di un ottimo playoff) e certezze assolute sui vari Sacconi, Bettini, Volpi, Orsini e Vukich.
MELORIA BASKET
Vale un po’ lo stesso discorso: palestra “La Bastia” il fortino, roster della prima squadra che si conosce a memoria grazie all’intesa di Storti, Spinelli, Vortici, Seminara ecc.
L’allenatore? Carlo Parcesepe è compreso nel pacchetto di lunga data, ma mai dire mai.
ACLI STAGNO
Neo promossa, quest’anno si è guadagnata il campionato di Promozione strappando nella seconda metà di torneo (campo gara via Cecconi); nei progetti a breve termine, appunto, una Serie D da affrontare con tutta la serenità del mondo e un gruppo che si fida cecamente di coach Puntoni e viceversa.
PALL. DON BOSCO
In questo momento ritrae la massima espressione del basket cittadino (Serie B) e la citiamo in coda per il semplice fatto che l’avventura non è ancora.
Dopo 12 anni i playoff di un campionato nazionale torneranno a Livorno martedì 19 maggio per gara-3 tra Cfg e Mens Sana Siena. L’obiettivo? Allungare la serie e far tremare la corazzata senese. Poi ad acque ferme si potrà parlare (e ampiamente) di futuro.
PROMOZIONE & PRIMA DIVIS. Jolly Acli, Kripton Basket (ai playoff) e Fides Pallacanestro i team coinvolti e tutti con situazioni in divenire.
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