Toscana
Allegri, i bambini e la beneficenza
«Livorno mi ha dato tanto, è un piccolo modo per ricambiare»
LIVORNO. Potersi allenare ogni giorno sotto gli occhi di Max Allegri, l'allenatore della Juventus fresca vincitrice dello scudetto. Proprio come Pirlo, Buffon, Tevez e gli altri campioni bianconeri, i bambini che si iscriveranno alla prima edizioni del mister Allegri Junior Camp saranno seguiti quotidianamente dal tecnico bianconero e da suo staff.
Il Camp, che avrà luogo a Livorno ( dal 15 al 19 giugno al centro sportivo Armando Picchi, è dedicato a bambini e bambine nati tra il 2003 e il 2008 e, oltre a far passare una settimana all'insegna del calcio e del divertimento agli iscritti, avrà un fine benefico. Il ricavato, tramite la neonata associazione "Mr. Allegri On Field" sarà devoluto a tre associazioni che lavorano nel sociale sul territorio locale e nazionale: la Healthy Foundation, la Misericordia Livorno, e l'Associazione Cure Palliative.
«Tutti sanno quanto ami il calcio e quanto sia legato alla mia città - spiega Allegri - Ho cercato di unire i due aspetti, per restituire qualcosa di tutto quello che mi hanno dato, aiutando a mio modo chi ha più bisogno. Per quello che concerne l'aspetto tecnico e ludico - prosegue il tecnico bianconero - i bambini saranno seguiti quotidianamente da uno staff di allenatori e animatori specializzati che ho scelto personalmente, e nel pomeriggio, dopo un pranzo nutriente e sano, io li raggiungerò per valutare i progressi, dare le mie indicazioni e ovviamente per divertirmi con loro. Non bisogna dimenticare che i bambini imparano soltanto se si divertono, come quando io giocavo ai Salesiani, all'Armando Picchi o negli altri campi della città».
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